Il Nardò ipoteca la Serie D. Capolavoro di Mister Ragno e in Sicilia finisce 3 a 0

Con una doppetta di Rana e con un bel gol di Palazzo, il Nardò batte lo Scordia in terra siciliana per 3 a 0. A questo punto il ritorno dovrebbe essere una pura formalità. La Serie D è ormai ad un passo; unica nota negativa il rosso a Ousmane.

Un Nardò corsaro in terra siciliana espugna lo stadio “Aldo Binanti” di Scordia (0-3) e mette una seria ipoteca sulla Serie D. Davanti a circa 1300 spettatori, con l’assenza dei tifosi neretini a causa del divieto di trasferta imposto dal prefetto di Catania per motivi di ordine pubblico, si disputa la finale di andata dei playoff nazionali. Formazione granata con qualche novità. Mister Ragno lascia il puntero Vicentin in panchina, al suo posto gioca Palazzo, mentre a centrocampo Gigante viene preferito a Montinaro. Fiorentino arretra sulla linea dei difensori con Rana unica punta a completare l’inedito modulo tattico 5-4-1 che poi si rivelerà azzeccato.

Fin dal fischio d’inizio il Nardò sembra tonico e aggressivo in tutte le zone del campo, imbastendo buone trame veloci con Vicedomini in cattedra. Al 14' pericolo per la porta granata. Vicedomini perde palla a centrocampo, se ne va Ousmane e tira in porta con Caroppo che in tuffo manda in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, mischia in area con Ousmane che batte al volo e sfiora il palo. Al 17' arriva il vantaggio granata. Lancio lungo dalle retrovie, Rana sfugge al fuorigioco e batte Fagone in uscita con un delizioso pallonetto. Al 19' il Nardò si rende ancora pericoloso. Palazzo si gira e batte a rete,  Fagone salva.

Gara su ritmi veloci, lo Scordia spinge ma si scopre alle folate sulle fasce laterali dove Palmisano e De Giorgi spingono con continuità. Al 42’ raddoppio granata. Inserimento letale di Palazzo che si infila tra le maglie rossoblu e batte Fagone con un fendente rasoterra. Un Nardò reattivo che non concede nulla agli avversari, capitalizza al massimo le occasioni e chiude il primo tempo meritatamente in vantaggio.

Nel secondo tempo la gara cresce di intensità con lo Scordia costantemente proiettato in avanti che schiaccia il Nardò in difesa. Al 53' occasione per lo Scordia. Ousmane si invola sulla fascia e mette in mezzo per Bellino che sottoporta alza sopra la traversa. Al 60' corner pericoloso dello Scordia. Testa di Zumbo, palla fuori. Al 61' manovrano ancora i siciliani. Tiro da fuori di Cocimano, palla al lato. Al 62' il Nardò prova a reagire alla pressione. Rana si invola verso la porta e calcia di collo pieno costringendo Fagone in angolo. Al 63' Ousmane perde la testa e rifila un calcione a De Giorgi. Rosso diretto per l’attaccante ivoriano.

Gli uomini di mister Ragno cercano di controllare il gioco e di abbassare i ritmi. Al 78' il Nardò chiude la partita. Cross di Montinaro, Rana aggancia e segna al volo. All’87’ altro cartellino rosso per lo Scordia. Zumbo scalcia Montrone e finisce anzitempo sotto la doccia. Il Nardò rallenta il ritmo fino al fischio finale che chiude un incontro combattuto, molto intenso sul piano agonistico.

Il Nardò esce dal campo tra gli applausi della tifoseria scordiense e porta a casa un risultato che permette di giocare con grande tranquillità la partita di ritorno tra sette giorni tra le mura amiche.

 


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