Inter-Lecce aperta ai tifosi giallorossi, dal Tar Lombardia arriva un secco No al Prefetto di Milano

Renato Saccone aveva chiesto al Tar di revocare il provvedimento emesso qualche ora prima con il quale si consentiva la trasferta ai supporter salentini

I supporter giallorossi possono fare armi e bagagli e partire alla volta di Milano a incitare capitan Hjulmand e compagni nella partita che domani li vedrà opposti all’Inter.

A nulla è servito il documento della Digos di Bergamo con il quale il Prefetto di Milano, Renato Saccone ha chiesto al Tar di revocare il provvedimento emesso poche ore prima dallo stesso Tribunale. I giudici, infatti, hanno dato nuovamente ragione alla società di “Via Costadura e confermato la propria decisione.

È stato rigettato, con ampia e articolata motivazione, la richiesta con cui il Prefetto di Milano ha chiesto di revocare la decisione adottata ieri dal medesimo Tar”, ha dichiarato con una nota stampa ufficiale il sodalizio salentino.

“Per l’effetto – prosegue la nota, il divieto di trasferta per i residenti di Lecce e provincia è stato ancora una volta ritenuto incongruo, giacché (si cita testualmente la decisione) ‘Risalendo da un episodio circoscritto e circostanziato nell’ambito di una diversa manifestazione sportiva (Atalanta-Lecce) ne fa conseguire un pericolo di scontri violenti nella partita tra il Lecce e l’Internazionale, laddove la stessa logica seguita condurrebbe alla inammissibile conclusione di ritenere la tifoseria del Lecce pericolosa in quanto tale e non in relazione alle sole circostanze nelle quali sono avvenute gli scontri’”.

Il Tribunale Amministrativo della Lombardia, inoltre, aggiunge: “La non rispondenza del decreto prefettizio ad una dimostrata esigenza di prevenzione, manifesta un sostanziale e celato intento punitivo realizzato secondo canoni non conformi alle regole e comunque espressione di sviamento “.

Conclude, infine, il Tar con una ultima considerazione sul documento della Questura di Bergamo del 03 marzo, precisando che “La denuncia a carico di alcuni tifosi del Lecce per i quali la Questura di Bergamo sta procedendo al vaglio dell’adozione di divieti di accesso a manifestazione sportive non è elemento che giustifichi il provvedimento prefettizio, ma costituisce sintomo di incongruità del medesimo, volto a colpire l’intera tifoseria del Lecce e non soltanto per gli ipotetici responsabili degli illeciti”.

L’auspicio del club giallorosso è che a seguito di questa seconda e argomentata decisione possa finalmente ripartire la vendita dei biglietti per la gara di domani domenica 05 marzo.