Baschirotto, “In campo sempre con mentalità vincente. Spero in un gol a Bergamo”

Parla il centrale di difesa, uno dei calciatori più utilizzati nel corso del campionato. Sabato mancherà Pongracic

Ogni partita è fattibile, scendiamo in campo con la mentalità di cercare di vincere tutte le sfide. Sappiamo che l’Atalanta è una squadra tosta, ma come l’anno scorso su due partite abbiamo portato a casa altrettante vittorie, anche in questo campionato ci crediamo, anche se ogni gara ha storia a sé”, con queste parole il centrale di difesa Federico Baschirotto, commenta la partita di sabato che li vedrà opposti all’Atalanta, nell’ultimo impegno per il 2023.

Le assenze in difesa

“I bergamaschi hanno un grande attacco e fanno tante rotazioni, a noi mancherà Pongracic, ma il mister lo sostituirà al meglio e ci faremo trovare pronti”.

L’avversario da affrontare

“Vorrei marcare Scamacca perché non l’ho mai affrontato in carriera, poi, spero che Muriel non inventi qualcosa delle sue, perché ha lo stile del campione dentro e bisogna stare attenti”.

I tre momenti importanti del 2023

“I tre momenti del 2023 che mi resteranno impressi sono la salvezza, la convocazione in Nazionale e poi spero in una vittoria sabato per chiudere in bellezza l’anno solare”.

Assenze in difesa

“Chi scende in campo, a prescindere dalle presenze, lo deve fare con la mentalità di dare il massimo per la squadra, per se stesso e per i tifosi e bisogna sempre farsi trovare pronti e non lasciare nulla al caso”.

Umtiti

“Tutti sarebbero più che felici se rientrasse Umtiti, ci ha tanto aiutato a conquistare la salvezza l’anno scorso, però posso augurargli solo il meglio perché con lui mi sono trovato veramente bene”.

Scaramanzia

Non credo tanto nella scaramanzia, penso che il destino lo creiamo noi quindi non conta tanto ciò che accade intorno, ma a come si reagisce. Bisogna credere sempre in quello che si fa ed essere convinto”.

Il gol

“Sarebbe bello ritrovare il gol proprio contro l’Atalanta, personalmente ci provero, poi vedremo”.

Il rigore con l’Inter

Il rigore non assegnato con l’Inter, ci poteva stare, ma non bisogna focalizzarsi su quello, bensì sulla prestazione e alle occasioni che abbiamo avuto e dove si poteva fare meglio”.

Ambizioni

“La mia ambizione è sempre alta, e voglio portare questi colori sempre più su, non mi pongo limiti, così come penso faccia la società e speriamo di toglierci tante soddisfazioni insieme”.

Le ultime due gare dell’andata

“Dobbiamo pensare in queste ultime due gare del girone di andata di centrare sei punti, abbiamo le carte in regola per farlo. Arrivati a questo punto venti lunghezze sono un buon bottino, ma non bisogna accontentarsi”.



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