Gendrey, “Fortunato a stare a Lecce. In trasferta mancata un po’ di cattiveria”

Parla l’esterno francese che la scorsa settimana ha dapprima prolungato il contratto con il Lecce e poi segnato contro il Cagliari il primo gol in giallorosso

“Sono contento di aver fatto un gol dopo 90 partite con il Lecce, certo, c’è un po’ di rammarico per il pareggio, perché giochiamo sempre per conquistare i tre punti e il risultato di domenica è stato un peccato”, con queste parole, l’esterno destro destro di difesa Valentine Gendrey, commenta il pareggio di sabato scorso contro il Cagliri, dove, dopo tre campionati giocati da titolare, ha siglato il suo primo gol in maglia giallorossa, al termine di una settimana nella quale ha anche prolungato il contratto con la società salentina.

La fiducia dell’allenatore

Il mister mi ha sempre dato fiducia, mi ha sempre fatto giocare e io sul campo provo a fare del mio meglio perla squadra. Abbiamo fatto 21 punti nel girone di andata è qualcosa di buono, ma ci sono state alcune gare abbiamo lasciato per strada qualche punto”.

L’asse francese

“Il Direttore Corvino mi ha ingaggiato dopo un campionato francese di seconda divisione, mi ha dato subito fiducia e anche grazie al suo lavoro, i calciatori francesi fanno bene a Lecce. L’anno scorso ho fatto l’assist a Oudin per il primo gol in giallorosso e quest’anno, a farlo per la mia prima marcatura è stato lui, è qualcosa di molto bello”.

Il rapporto con le persone

“Mi sento molto vicino alla gente di Lecce e in strada scambio sempre qualche parola con i tifosi. Ho sempre detto che sto bene qui ed è così anche per mia moglie e mia figlia e siamo fortunati ad avere questo rapporto con le persone”.

La Lazio

“A Roma contro la Lazio sarà difficile, giocare contro una squadra così, per di più fuori casa, è sempre complicato, ma come l’anno scorso abbiamo pareggiati, dovremo essere concentranti e non avere paura”

La vittoria in trasferta

“Penso che in trasferta abbiamo perso quanche punto, non so se si sia un calodi concentrazione, visto che abbiamo preso gol quasi sempre alla fine, ma dobbiamo anche finalizzare meglio le occasioni avute ed essere più cattivi”.

L’avversarsio più difficile

“L’avversario che quest’anno mi ha messo maggiormente in difficoltà è stato K’varatskhelia”.



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