Fidelis Andria-Lecce 1-1, giallorossi incapaci di imparare dagli errori passati. Riccardi regala il pari al fotofinish

Pareggio immeritato per i giallorossi con il difensore che riacciuffa la partita per i capelli. Salentini mai in campo nella ripresa e dominati dalla formazione bianco azzurra. Caturano e Di Piazza mai pervenuti. Martedì c’è la Casertana.

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E adesso che il vantaggio sulla seconda in classifica è aumentato a quattro punti è giunto il momento di non commettere, da qui fino alla fine, passi falsi e scrollarsi di dosso quella recidiva con le piccole che ha fatto sì nei precedenti tornei di mandare alle ortiche la possibilità di promozione al campionato cadetto.

Con tali premesse, questa sera, i giallorossi di mister Fabio Liverani sono scesi sul terreno di gioco dello “Stadio degli Ulivi”, nella sfida che li ha visti opposti al fanalino di coda Fidelis Andria ancora alla ricerca del primo successo in campionato.

In occasione della gara con la formazione della Bat il tecnico romano si vede costretto a fare a meno del difensore centrale Marino sostituito dal giovane Riccardi e decide, visto l’impegno imminente di martedì pomeriggio, di far rifiatare qualche giocatore. Nello specifico, infatti, Ciancio prende il posto del capitano spostato in avanti con Armellino che passa dalla destra alla fascia sinistra a sostituire Mancosu  nel ruolo di trequartista e in attacco, torna dal primo minuto Di Piazza al posto di Torromino.

La formazione iniziale

Il Lecce si schiera in campo, quindi, con il consueta 4-3-1-2 con: Perucchini tra i pali; difesa composta da Ciancio, Cosenza, Riccardi e Di Matteo; Lepore, Arrigoni e Armellino in mediana; Mancosu a sostegno delle punte Di Piazza e Caturano.

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La formazione del Lecce (ph.Pinto)

Il primo tempo

La prima palla gol della gara è della Fidelis Andria con la botta da fuori di Scaringella di poco a lato. Al 14mo ci prova Curcio sempre dalla distanza, ma Perucchini abbranca senza problemi. Al 15mo arriva la prima occasione per il Lecce con Mancosu che solo davanti al portiere si lascia ipnotizzare da Maurantonio. Trascorre un minuto e il giallorossi vanno vicini alla rete del vantaggio con un tiro-cross di Di Matteo che va a stamparsi sulla traversa. Al 19mo il tiro di Armellino viene parato senza problemi dal portiere andriese. Con il trascorrere dei minuti la gara perde di ritmo ma, ogni volta che i giallorossi si affacciano dalle parti dell’area di rigore creano apprensione alla difesa andriese, senza però creare pericoli reali. Al 40mo il tiro da fuori di Esposito termina fuori.

Una prima frazione che, a parte la traversa di Di Matteo non ha creato particolari emozioni agli spettatori. Il Lecce, come era preventivabile, ha fatto la partita ed è stato un po’ sfortunato a cogliere il legno con l’esterno sinistro. Dal canto suo, invece, la formazione di Loseto è stata ben attenta e ha provato più volte la soluzione da lontano vista l’impenetrabilità della retroguardia salentina.

La ripresa

La seconda frazione si apre con un cambio nella formazione biancoazzurra e con un’occasione per la squadra di Loseto pochi secondi dopo con la botta di Lattanzio da fuori su cui Perucchini compie un miracolo. Lattanzio ci riprova al 48mo, ma il tiro termina alto.

Il vantaggio della formazione andriese

Al 51mo arriva il vantaggio per la Fidelis. Riccardo Lattanzio riesce a eludere la marcatura di Riccardi e solo davanti a Perucchini con un tiro con la punta del piede supera l’estremo difensore scuola Milan.

Al 56mo primo cambio tra le file dei salentini. Fuori Ciancio e Dentro Pacilli con il capitano che arretra sulla corsia destra di difesa e il numero 11 a ricoprire il ruolo di trequartista. Nonostante lo svantaggi è la superiorità tecnica i giallorossi non riescono a riprendersi dalla botta e si lasciano rinchiudere nella propria metà campo. Al 61mo Andria vicina al raddoppio. Traversone di Celli che scavalca Perucchini e Rada non arriva di un soffio a depositare in rete a porta vuota. Al 65mo cross di Lepore e tiro al volo di Mancosu fuori. Al 68mo il tiri rasoterra di Nadarevic termina di poco fuori. Al 75mo secondo cambio per Liverani. Fuori Armellino e dentro Torromino con il Lecce che passa al 4-2-4. Al 77mo giallorossi vicini al pari con il tiro a giro di Lepore di pochissimo alto. All’83mo Fidelis vicino al raddoppio- cross di Nadarevic e colpo di testa di Lattanzi di pochissimo sopra la traversa. All’85mo cross di Lepore e pallonetto di Mancosu alto.

Il pareggio del Lecce

Al 93mo, arriva, immeritato il pareggio dei Giallorossi. Cross di Lepore e inserimento di testa di Riccardi che trafigge Maurantonio e riacciuffa la partita per i capelli.

Non c’è che dire il Lecce proprio non riesce a imparare dagli e(o)rrori delle scorse stagioni. Ancora una volta arriva una battuta d’arresto, meritata, contro una piccola. Nella ripresa la formazione salentina, dopo un buon primo tempo – buono non più di tanto vista la differenza tecnica –non è scesa in campo e, soprattutto, non è stata in grado di reagire alla marcatura avversaria. Da segnalare tra le file salentine la non prova delle punte, mai pervenute per tutto l’arco della gara (leggi QUI le pagelle). Con questo pari  il vantaggio sul Catania si assottiglia con la formazione etnea che, però, deve recuperare una gara. Capitan Lepore e compagni scenderanno nuovamente in campo martedì pomeriggio nella sfida del “Via del Mare” contro la Casertana.



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