Lecce-Salernitana 2-2, Mancosu alla CR7 e la magia di Falco illudono. Bocalon e Castiglia castigano i giallorossi

I gol del centrocampista sardo e dell’attaccante di Pulsano hanno fatto ben sperare, ma i campani sono riusciti, immeritatamente a pareggiare. Settimana prossima turno di riposo, si torna in campo il 15 contro l’Ascoli.

Quello 0-3 a soli trenta minuti dalla fine aveva dato la speranza, forse la certezza, che miglior esordio nel Campionato di Serie B non ci sarebbe potuto essere: imporsi fuori casa, alla prima giornata, contro il Benevento formazione favorita e allestita in estate per ottenere un pronto rientro in A. Sfortunatamente, però, il crollo fisico, qualche errore in difesa e alcuni cambi sbagliati, hanno fatto sì che la settimana scorsa, nella sfida contro la “Strega”, il Lecce si sia fatto rimontare dagli uomini di Bucchi e quello che doveva essere un inizio trionfale all’insegna dei tre punti, si sia ridimensionato in un pareggio che, a dire il vero, è un ottimo risultato ottenuto contro una vera e propria corazzata.

L’appuntamento con il primo successo, quindi, si è dovuto rimandare si spera solo di una settimana.

Dopo un po’ di tribolazione dovuta alle condizioni del terreno di gioco, il via libera a disputare l’incontro da parte della Lega è arrivato e con la voglia di ripartire dallo splendido primo tempo in Campania e l’obbiettivo finale di conquistare l’intera posta in palio, questa sera, tra le mura amiche dello stadio “Via del Mare”, i giallorossi di mister Fabio Liverani sono scesi in campo nella sfida che li ha visti opposti alla Salernitana.

In occasione della gara con la compagine di Stefano Colantuono il tecnico romano decide di proseguire sulla stessa lunghezza d’onda vista con i giallorossi campani e di dare fiducia allo stesso undici.

La formazione iniziale

La squadra salentina, quindi, è scesa in campo con il consueto 4-3-1-2 con: Vigorito tra i pali; difesa composta da Fiamozzi, Lucioni, Meccariello e Calderoni; Arrigoni al centro della mediana affiancato da Scavone e Petriccione con Mancosu a sostegno della coppia d’attacco Pettinari-Falco.

Primo tempo

I giallorossi iniziano a spron battuto e calciano o all’indirizzo della porta difesa da Micai con Petriccione dal limite.

Mancosu come Cristiano Ronaldo

Trascorrono pochissimi minuti e i giallorossi passano in vantaggio. Calcio d’angolo di Falco e Mancosu porta avanti i salentini. Seconda perla consecutiva del centrocampista sardo che con una rovesciata volante alla Cristiano Ronaldo contro la Juventus in Champions mette alle spalle dell’estremo difensore campano, ex Bari, la sfera.

Nonostante il vantaggio iniziale gli uomini di Fabio Liverani continuano a martellare la difesa amaranto, difendendo molto alti e senza rischiare di subire marcature. Al 23mo la botta da fuori di Calderoni termina alle stelle. Al 32mo la punizione da fuori di Falco termina sopra il montante. Al 39mo il tiro da fuori di Di Gennaro sorvola la traversa.

Il secondo tempo

La ripresa si apre con gli stessi ventidue della prima frazione. Il leit motiv è identico a quello dei 45 minuti iniziali con i giallorossi a fare la partita e a distinguersi, altresì, per le pregevoli giocate. Al nono la botta da fuori di Scavone termina altissima. Al 12mo il tiro al volo da fuori di Di Gennaro finisce a lato.  la compagine di Colantuono alza un po’ il baricentro, forse a causa anche di un calo fisico di capitan Arrigoni e compagni, cionostante, però, i salentini riescono a controllare bene la gara. Al 22mo la girata al volo di Perticone viene abbrancata in presa da Vigorito. Al 23mo Giallorossi vicinissimi al raddoppio. Gran tiro a giro di Falco che angola alla perfezione, sfortunatamente Micai riesce con le unghie della mano a deviare in corner.

La papera di Vigorito regala il pareggio

Al 27mo la Salernitana riesce, immeritatamente, a pareggiare. Cross di Di Tacchio, Vigorito sbaglia il tempo dell’uscita e per Bocalon è un gioco depositare in rete di testa a porta vuota.

La magia di Falco riporta il vantaggio

Al 36mo arriva il nuovo vantaggio per i giallorossi. Chiricò, appena entrato, procura una punizione dal limite. Sul pallone si presenta Falco che con un tiro angolatissimo trafigge per la seconda volta Micai.

Castiglia regala il nuovo pareggio agli amaranto

Al 45mo, arriva la nuova beffa. La palla giunge in area di rigore giallorossa e danza davanti a vIgorito, nessun difensore giallorosso riesce a spazzare via. il pallone giunge a Castiglia che forse con un fallo si libera del diretto marcatore depositando in rete.

Un bellissimo Lecce quello ammirato oggi che nonostante le due magie non riesce a portare a casa i tre punti e a doversi accontentare di un misero pareggio più che immeritato. Anche questa volta ha influito un calo alla distanza (QUI le pagelle), ma la strada intrapresa è quella giusta. La settimana prossima i giallorossi osserveranno un turno di riposo in vista della sfida che li vedrà sabato 15 settembre all’Ascoli.

Tabellini

U.S. Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 6 Arrigoni (Cap), 8 Mancosu, 16 Meccariello, 17 Pettinari, 20 Falco (40 st Venuti), 25 Lucioni, 27 Calderoni, 28 Fiamozzi, 30 Scavone (32 st Chiricò). A disp: 1 Bleve, 5 Cosenza, 7 Chiricò, 10 Lepore, 11 Torromino, 13 Haye, 15 Marino, 18 Dubickas, 19 La Mantia, 23 Tabanelli, 24 Venuti, 29 Armellino. Allenatore: Liverani

Salernitana: 12 Micai, 3 Vitale, 8 Di Gennaro (33 st Palumbo), 15 Djuric, 15 Casasola, 18 Akpa Akpro, 21 Schiavi (Cap), 23 Castiglia, 25 Migliorini (7 st Di Tacchio), 29 Perticone, 30 Jallow (6 st Bocalon). A disp: 22 Russo, 2 Pucino, 5 Mantovani, 6 Odjer, 7 Anderson D., 9 Vuletich, 13 Gigliotti, 14 Di Tacchio, 20 Palumbo, 24 Bocalon, 28 Anderson A., 32 Mazzarani. Allenatore: Colantuono

Arbitro: Antonio Di Martino di Teramo Assistenti: Michele Grossi di Frosinone e Gamal Mokhtar di Lecco IV Ufficiale: Daniele Paterna di Teramo

Marcatori: 4 pt Mancosu (L) 27 st Bocalon (S) 36 st Falco (L) 45 st Castiglia (S)

Note: ammoniti 27 pt Migliorini (S) 34 pt Castiglia (S) 42 pt Vitale (S) 24 st Arrigoni (L) spettatori 12.675 incasso 148.624,33 angoli 4-1 Lecce recupero 1 pt 4 st



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