Lecce-Ascoli 2-1, un super Miccoli stende i bianconeri. La vetta a -2, ma che sofferenza…

L’Ascoli battuto dai giallorossi che sono sempre piè¹ vicini alla vetta. Grande l’apporto di Miccoli, in grandissima forma.

U.S. Lecce: 1 Caglioni, 2 D'Ambrosio, 3 Lopez, 4 Papini, 5 Martinez, 6 Abruzzese, 7 Ferreira Pinto (19 st Barraco), 8 Amodio (39 st De Rose), 9 Bogliacino, 10 Miccoli (CAP) (26 st Salvi), 11 Beretta
A disp: 12 Perucchini, 13 Sales, 14 Vinetot, 15 Rullo, 16 Salvi, 17 De Rose, 18 Barraco
All.: Lerda
Ascoli: 1 Pazzagli, 2 Di Gennaro, 3 Giacomini, 4 Capece, 5 Scognamillo, 6 Magliocchetti, 7 Greco, 8 Carpani 41 st Ruzzier), 9 Cipriani (24 st Minozzi), 10 Colomba (CAP) (34 st De Iulis), 11 Tripoli
A disp.: 12 Ronchi, 13 Gandelli, 14 Schiavino, 15 Iotti, 16, Ruzzier, 17 Minozzi, 18 De Iulis
All.: Destro
Arbitro: Bellotti di Verona
Assistenti: Benedettino, Robilotta
Marcatori: 9 e 46 pt Miccoli (Le) 12 st Capece (A)
Note: ammoniti 29 pt Scognamiglio (A) spettatori 4.411 incasso 33.319,18 euro  angolo 4-3er l'Ascoli recupero 2 pt 4 st
 
Sintesi: dopo i successi contro Barletta, Paganese e Gubbio i giallorossi cercano il quarto successo consecutivo ai danni dell'Ascoli, nell'anticipo di oggi delle 20.45. Per il tecnico Lerda non sono pochi i problemi di infermeria con i quali deve fare i conti, alle assenze di Bellazzini, Sacilotto e Diniz si aggiungono, infatti quelle di Doumbia e Zigoni. Le scelte, quindi, per la gara contro la compagine marchigiana, sono quasi obbligate. I salentini, infatti, scendono in campo con lo stesso undici visto in Umbria con la differenza del rientro di Miccoli al posto del l'infortunato centravanti scuola Milan e con Caglioni, che dopo la buona prova di Gubbio riceve nuovamente fiducia da parte dell'allenatore piemontese.
Dopo appena nove minuti di gioco il Lecce sblocca il risultato e lo fa con il suo capitano, Fabrizio Miccoli che, su passaggio di D'Ambrosio, dopo il velo di Beretta, spalle alla porta, con una girata di destro, insacca alle spalle di Pazzagli. Al 18mo una disattenzione difensiva potrebbe costare cara ai giallorossi, ma l'attaccante avversario, all'ultimo momento viene anticipato in corner da Lopez. Al 20mo una punizione dal limite di Giacomini termina alta. Al 23mo Ascoli vicino al pareggio con un colpo di testa di Carpani di pochissimo alto. Al 30mo Lecce vicino al vantaggio con un tiro sottoporta di Lopez salvato miracolosamente in corner. Al 34mo Beretta, solo davanti al portiere, viene anticipato al momento del tiro. E sul calcio d'angolo successivo, Papini, da fuori manda a lato. Al 37mo marchigiani nuovamente vicini al pareggio, ma sul tiro a botta sicura di Scognamillo caglio e compie un miracolo di piede deviando in corner. Al 46mo arriva il raddoppio del Lecce. Contropiede di Beretta che si invola sulla sinistra, poco prima di entrare in area di rigore passa la sfera a Ferreira Pinto il cui tiro a botta sicura termina sul palo. Il pallone una volta colpito il legno finisce tra i piedi di Miccoli che, a porta vuota, insacca. Il tempo di riprendere il gioco e il direttore di gara fischia la fine del primo tempo. 
 
La ripresa si apre con gli stessi 11 visti nella prima frazione. Nella seconda frazione i giallorossi si riversano massicci nella metà campo avversaria alla ricerca del terzo goal con Ferreira Pinto lasciato spesso libero di involarsi solo sulla fascia di competenza. Al 12mo, però, arriva la beffa. Capece con un tiro dalla lunghissima distanza trafigge Caglioni non particolarmente esente da colpe. Il goal galvanizza i marchigiani e mette un po' di paura ai salentini che sbagliano diversi disimpegni. Al 27mo Lerda decide di cautelarsi. Fuori l'eroe di giornata, Fabrizio Miccoli e dentro Stefano Salvi. Il cambio, però, non sortisce gli effetti sperati. A fare la gara infatti, sono sempre gli uomini di Destro. Cinque minuti dalla fine il tecnico di Fossano si gioca l'ultimo cambio con De Rose che prende il posto di un esausto Amodio. I giallorossi non riescono a rendersi pericolosi e soffrono troppo nell'arco del secondo tempo. La partita termina con quattro minuti di recupero concessi dal  direttore di gara. Gli assalti dei bianconeri non hanno dato frutti, ma il calo  che i salentini hanno accusato nei secondi 45 minuti é preoccupante. Ad ogni modo gli uomini di Lerda riescono a conquistare i tre punti. Adesso si aspettano i risultati di Perugia e Frosinone, nella speranza di ulteriori passi falsi delle due formazioni che consentirebbero un ulteriore avvicinamento alla vetta.
Gli allenamenti riprenderanno domani mattina in vista della sfida di venerdì pomeriggio contro il Viareggio dell'ex bomber giallorosso, Cristiano Lucarelli.



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