Papini, grande carattere dagli 11 metri. In 180 minuti più facile dimostrare il proprio valore

Si avvicina la semifinale di andata contro la compagine campana e ieri il tecnico Lerda ha fatto svolgere una seduta alle 21.00, stesso orario in cui si disputerà la prima gara con il Benevento. Domenica torna il centrocampista Papini

Nella giornata di ieri i giallorossi si sono allenati alle 21, stesso orario in cui si disputerà la semifinale di andata contro il Benevento. Domenica torna il centrocampista squalificato contro il Pontedera: “Non ho mai sofferto tanto dalla tribuna come è accaduto domenica scorsa”

Prosegue la preparazione dei giallorossi in vista della semifinale di andata, che si svolgerà domenica 18 maggio, alle 21.00, presso lo stadio “Ciro Vigorito”, che vedrà il Lecce opposto al Benevento.

Nella giornata di ieri il tecnico di Franco Lerda ha fatto svolgere una seduta a porte chiuse al “Via del Mare”  nello stesso orario in cui si svolgerà la partita. Durante la parte iniziale, però, è stato consentito ad un gruppo di tifosi di accedere all’interno dello stadio.

Nel corso dell’allenamento i salentini hanno disputato una partitella a tutto campo. Non hanno preso parte alla seduta l’infortunato D’Ambrosio e Miccoli che ha usufruito di un permesso, anche se, il capitano, si è allenato in mattinata agli ordini dell’allenatore e del preparatore atletico Borelli.

“Domenica scorsa è stata una sofferenza unica seguire i miei compagni dalla tribuna, non ho mai sofferto tanto stando fuori”, ha affermato il centrocampista Romeo Papini che con la compagine campana sarà nuovamente in campo avendo scontato il turno di squalifica.
Con il senno di poi ho avuto sensi di colpa per la squalifica di domenica scorsa, ma questo è il  mio gioco, potrei evitare alcuni  interventi, ma quando si è in campo non si pensa al fatto di essere diffidati.
Credo molto nei segni del destino e in casa nostra ne vedo di importanti.
Questa squadra nei momenti delicati ha avuto un grande carattere, come del resto è accaduto domenica con il Pontedera.

Non era facile ai rigori inseguire sempre, i nostri avversari hanno realizzato 7 rigori e noi siamo stati dietro e alla fine abbiamo dimostrato grande carattere.
La squadra questa settimana è stata tranquilla, a me personalmente metteva paura la gara singola, perché nei 180 minuti è più facile dimostrare il proprio valore.

Nel corso dell’anno – ha concluso – abbiamo lavorato bene, per cui l’aspetto fisico non mi preoccupa, stiamo bene”.  

Oggi in programma una singola seduta al mattino sempre a Lecce.