Ranieri, D’Aversa e Gallo commentano il pareggio tra Lecce e Cagliari

Nel post gara, parola ai tecnici delle due formazioni e l’esterno siciliano, tra i migliori in campo nella sfida con gli isolani

I giallorossi scendono male in campo nella ripresa, porgono il fianco agli avversari che raggiungono il pari e non riescono a trovare lo spunto per ribaltare il risultato.

Termina 1-1 la sfida tra Lecce e Cagliari. I salentini terminano il girone di andata a 21 punti e non riescono a entrare nella storia, superando il record di 22 – nella stagione 2004/2005 – al giro di boa.

“Un punto importante il Lecce ha ottime individualità e combinazione di gioco, non era facile, ma mi è piaciuto l’approccio, poi abbiamo sofferto palle inattive e ripartenze. Nella ripresa siamo scesi beni e abbiamo ottenuto il pari”, ha affermato   mister Claudio Ranieri.

Petagna ha fatto un ottimo lavoro contro due grandi difensori, è stato un duello epico tra tre colossi, ma si è messo a disposizione della squadra. Oristanio deve imparare non solo a tirare in porta, va un po’ a corrente alternata, ma è un giocatore importante che si vuole affermare.

Tutti fate riferimento a Milano, siamo andati lì per far giocare chi scende poco in campo. La squadra fa sempre bene, anche con il Milan si è dato tutto, abbiamo giocato 20 minuti alla grande, poi preso il gol e ci siamo sciolti, ma capita. Lottiamo sempre perché sappiamo che rappresentiamo un popolo, i sardi hanno compreso che quest’anno non sarà facile, ci teniamo stretti i nostri calciatori e bisogna essere tutti compatti, anche i giornalisti.

C’è sempre da migliorare anche chi è primo lo vuole fare, sappiamo che dobbiamo fare un sali e scendi per tutto il campionato, la classifica dice la verità, questo abbiamo e questo abbiamo meritato, ma dobbiamo migliorare.

Soffriamo i calci d’angoli, devo fare una zona mista e cerchiamo di sopperire come si può, a volte ci riusciamo altre no e oggi è stato uno di questi casi.

Il Lecce mi ha fatto una grandissima impressione, in questo momento forse, sta pagando la poca lucidità del suo attaccante principale, questo accade sempre, ma lui deve continuare e cercare sempre il gol.

Il Var ha migliorato tantissimo, ma è logico che ci farà sempre parlare, non spetta a me dire come migliorarlo, dobbiamo avere la coscienza a posto e fare che queste discrepanze non accadano.

Stare sotto di un gol, reagire e vedere la squadra che cerca la vittoria, è un buon segnale, è un tutt’uno con la squadra, ma ripeto: bisogna migliorare per salvarci”.

“Si deve ragionare in maniera positiva, volevamo un vittoria, per quello che si è visto la avremmo anche meritata, abbiamo conquistato un pareggio, un punto muove la classifica, ma nonostante abbiamo subito un gol su palla inattiva, la squadra ha cercato la vittoria ed è rimasta compatta, ma ci è mancata un po’ di precisione”, sono state, invece, le parole del tecnico dei giallorossi Roberto D’Aversa.

“Siamo in Serie A, abbiamo perso punti da situazioni di vantaggio, ma ne abbiamo recuperati molti da svantaggio, creiamo tante occasioni e dobbiamo migliorare. Ci tenevamo a vincere, i ragazzi stanno portando tanti aspetti positivi.

Krstovic ha fatto un’ottima prestazione, per quel che riguarda l’arbitraggio non ha influito, ma secondo me ci vuole più equilibrio, ma non dobbiamo creare alibi, dobbiamo ragionare solo su ciò su cui possiamo incidere.

È giusto che ci sia un po’ di rammarico, ma bisogna sempre ragionare sull’aspetto positivo e oggi abbiamo guadagnato un punto sulla cosiddetta zona rossa”.

“Abbiamo fatto una grande partita e creato tanto, ma dobbiamo essere più cattivi sottoporta, per quel che riguarda il gol sto provando a segnare”, ha dichiarato uno dei migliori calciatori in campo, l’esterno Antonino Gallo.

“Ho preso più consapevolezza e cerco sempre di fare meno errori possibili, sul gol sbagliato da Krstovic non si se ci fosse fuorigioco.

Abbiamo chiuso bene il girone d’andata, per quel che riguarda il mio bilancio penso che si debba sempre essere concentrati.

Subiamo gol da palle inattive, ma a volte si ha a che fare con avversari molto più alti.

È il mio quarto anno a Lecce, voglio fare bene e cercare di sbagliare il meno possibile. Spero che sia l’anno della mia consacrazione”



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