Cosenza-Lecce 2-3, Falco toglie dal fuoco le castagne di San Martino e regala la vittoria

In vantaggio per 2-0 i giallorossi a 10 minuti dal termine si lasciano rimontare. Una giocata del talento di Pulsano regala la vittoria. Nel primo tempo i gol di Venuti e Palombi. Si torna in campo il 25 contro la Cremonese.

falco

Dopo la sconfitta maturata in pieno recupero lunedì sera contro il Pescara, stop che ha dato vita a tantissimi spunti di riflessione, negativi e positivi, in cui tra i primi si annovera il fatto di giocare un solo tempo (il secondo), mentre, tra i positivi, la capacità di non mollare mai, anche quando tutto sembra essere perduto, al termine di una settimana di preparazione nel ritiro di Roma, i giallorossi sono scesi in campo nel tardo pomeriggio di oggi, nella sfida che li ha visti opposti al Cosenza degli ex Braglia, Di Piazza e Trinchera (ma ce ne sono tanti altri da entrambe le parti).

In occasione della sfida dello stadio “Marulla”, il tecnico dei salentini, si è visto costretto, tra infortuni e squalifiche, a fare a meno di diversi uomini: Bovo, Pettinari e Riccardi in infermeria, ma anche Meccariello e Calderoni, entrambi espulsi nell’ultima sfida.

L’allenatore romano, quindi, per ottemperare alle assenze del reparto arretrato rilancia dal primo minuto Lucioni che ha scontato la lunga squalifica e fa coppia con Marino, mentre, sulle fasce, spazio a Fiamozzi e Venuti. In mediana si accomoda in panchina Scavone, con Petriccione che prende il suo posto e il ritorno dall’inizio di Arrigoni al centro. Per il resto non si registrano novità rispetto alla sfida in terra Abruzzese.

La formazione iniziale

Il Lecce, a questo punto, scende in campo con il consueto 4-3-1-2 con Vigorito tra i Pali; difesa composta da Fiamozzi, Lucioni, Marino e Venuti; Tabanelli, Arrigoni e Petriccione a centrocampo; Mancosu a sostegno del duo d’attacco La Mantia-Palombi.

Il primo tempo

La prima conclusione della gara è al quinto con di Arrigoni che raccoglie un corner di testa con la palla che finisce alta.

Venuti la sblocca

Trascorrono pochi minuti e all’ottavo i giallorossi passano in vantaggio. La Mantia prende palla in area, si libera del diretto marcatore e scarica all’indirizzo dell’accorrente Venuti che dal limite, con una botta imparabile trafigge Saracco.

Palombi serve il raddoppio

Al 13mo arriva il secondo gol. Petriccione prende palla a centrocampo e passa a Palombi, l’attaccante scuola Lazio si invola verso l’area di rigore e una volta giunto al limite con un rasoterra a giro batte per la seconda volta l’estremo difensore calabrese.

Al 18mo Simone Palombi divora letteralmente il terzo gol. Apertura di La Mantia per la punta romana che, solo davanti a Saracco, allarga troppo il tiro con la sfera che termina a lato. Al 25mo la botta dalla distanza di La Mantia finisce fuori. Al 30mo il colpo di testa dell’ex Di Piazza, su corner di Garritano, viene abbrancata in presa da Vigorito. Al 34mo sale in cattedra Vigorito. Corner di Corsi e perfetto inserimento di testa di Pascali, la palla, angolatissima, sembra diretta verso il gol, ma l’estremo difensore ex Frosinone con un intervento miracoloso riesce a deviare.

Il secondo tempo

La ripresa si apre con due sostituzioni nelle file del Cosenza. Al 47mo Cosenza vicino alla marcatura con il destro di Garritano deviato in corner da Marino. Al 50mo il colpo di testa di Mungo termina tra le mani del portiere leccese. Al 51mo primo cambio per Liverani. Fuori La Mantia e dentro Filippo Falco. Al 56mo il destro di Mancosu viene deviato in corner. Al 61mo il sinistro di Bruccini termina sull’esterno della rete. Al 63mo seconda sostituzione per il Lecce con Armellino che prende il posto di Petriccione.

Tutino la riapre

Al 67mo il Cosenza accorcia le distanze. Cross con il contagiri di Baez e colpo di testa di Tutino che, lasciato colpevolmente libero dalla difesa giallorossa deposita in rete.

Al 68mo lupi calabresi vicini al pareggio con la botta di Maniero che supera Vigorito, ma va a infrangersi sulla traversa. Al 70mo Liverani cerca di blindare la difesa. Dentro un difensore e fuori un centrocampista con Cosenza che prende il posto di Mancosu. Al 73mo Palombi divora la seconda occasione per la doppietta. In ripartenza Falco prende palla e passa all’attaccante che solo davanti a Saracco si lascia nuovamente ipnotizzare dal portiere calabrese che devia il suo tiro in corner.

Sempre Tutino pareggia per il Cosenza

All’80mo i calabresi arrivano al pareggio. Baez passa la sfera a Baez che da buona posizione trafigge con un rasoterra Vigorito.

Falco riporta in vantaggio i giallorossi

La gioia della squadra d Braglia dura, però, pochissimi minuti. All’82mo i salentini tornano nuovamente in vantaggio. Falco si impossessa della sfera e dal limite scocca un sinistro rasoterra che passa tra le gambe degli avversari e finisce alle spalle di Saracco.

Allo stadio Marulla stava per andare in scena il suicidio perfetto. Certamente questa vittoria dà tanto morale, ma non bisogna dimenticare che i giallorossi una volta sul 2-0 hanno smesso di giocare e lasciato in mano la gara agli avversari. Fortunatamente, alla vigilia di San Martino, Falco riesce a togliere le castagne dal fuoco al momento giusto e regalare tre punti alla compagine salentina (QUI le pagelle dei giallorossi). Adesso c’è ancora una pausa, poi. domenica 25 novembre si torna in campo tra le mura amiche del “Via del Mare” nella sfida contro la Cremonese.



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