Scavone è a casa: dimesso stamane dall’ospedale “Vito Fazzi”. Ora il recupero

Manuel Scavone è tornato a casa. Il calciatore è stato dimesso nella tarda mattinata dall’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove si trovava ricoverato dalla serata di venerdì, a seguito dello scontro di gioco fortuito con l’attaccante dell’Ascoli Giacomo Beretta nei primi secondi della sfida.

A comunicarlo è stata l’Unione Sportiva Lecce che ha anche spiegato come il centrocampista giallorosso sia stato sottoposto nelle ultime ore tutti gli esami strumentali del caso, che hanno dato esito negativo.

Il 31enne da domani intraprenderà il percorso di recupero che prevede una riabilitazione non lenta, ma che comunque porterà via almeno un paio di mesi. Scavone potrà tornare a calciare la palla non prima di quattro settimane, quando cioè avrà smaltito non solo lo shock emotivo che ha patito, ma anche i postumi di un probabile intervento chirurgico alla spalla destra al quale potrebbe sottoporsi nei prossimi giorni per ridurre la lussazione causata dalla botta subita con l’impatto al suolo.

Il resto della squadra, invece, si ritroverà domani per iniziare a pensare alla prossima partita, in programma lunedì prossimo, ore 21, sul campo del Venezia.



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