Di Francesco beffato dall’arbitro. Primo goal stagionale per Stendardo

Il Sassuolo in vantaggio di due goal viene rimontato dalla Roma grazie ad un rigore generoso e un goal in fuorigioco. Il Genoa di Bertolacci al terzo posto. La Sampdoria di Mesbah al quarto. È il torneo delle genovesi.

Con le partite disputatesi nella giornata di ieri, si è conclusa la 14ma giornata di Serie A che ha visto non poche sorprese. Innanzitutto le sconfitte di due cosiddette big, il Milan e l’Inter ai danni rispettivamente del Genoa – issatosi al terzo posto – e  dell’Udinese, poi, il quasi colpaccio del Sassuolo che ha sfiorato il colpaccio contro la Roma e che è stato stoppato dall’arbitro che ha concesso ai capitolini un rigore generoso e convalidato un goal in fuorigioco. Ad allenare la compagine nero verde c’è l’ex tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco che si è reso protagonista della sfida andata in scena allo stadio “Olimpico”, ma sono tanti i calciatori che in passato hanno vestito la maglia giallorossa distintisi in questo turno del massimo torneo.

Fiorentina-Juventus 0-0: finisce a reti bianche la gara più importante della giornata. Tra i viola Cuadado è partito dal primo minuto ed è stato sostituito al 40mo della ripresa a causa di un infortunio. Nei toscani solo panchina per Tomovic.

Roma-Sassuolo 2-2:  l’arbitro Irrati fa sì che la distanza tra capitolini e torinesi rimanga immutata, nella sfida andata in scena sabato pomeriggio allo stadio “Olimpico”, infatti, con la compagine nero verde allenata di Di Francesco i giallorossi capitolini sarebbero stati costretti ad alzare bandiera bianca se non fosase stato per il direttore di gara. In vantaggio di due goal gli emiliani sono stati rimontati grazie alla concessione di un rigore generoso e la convalida di un goal in fuorigioco. Tra le file modenesi solo panchina per Terranova.

Torino Palermo 2-2: non è un grande momento per la formazione e granata allenata da Giampiero Ventura. Il Toro, infatti, sembra aver smarrito la via della vittoria. Tra le file torinesi Vives ha disputato tutta la gara. Per Bovo solo panchina.

Atalanta-Cesena 3-2: in svantaggio di due goal la “Dea” vince in rimonta contro i romagnoli. A segnare il goal del pareggio orobico il difensore Stendardo partito dall’inizio. Tra i bianconeri solo panchina per Coppola e Mazzotta. Marilungo ancora fermo per infortunio.

Genoa-Milan 1-0: “Grifoni” sempre più sorprendenti. Con la vittoria ai danni del Milan, infatti, i genovesi si issano al terzo posto in classifica. Tra i rossoblu protagonista il centrocampista Bertolacci che ha disputato l’intera partita.

Parma-Lazio 1-2: nonostante la notizia della cessione del club poco prima della gara i crociati vengono sconfitti anche dalla Lazio. Nei gialloblu disputa l’intera partita Rispoli, mentre, tra le file biancocelesti Basta parte dall’inizio e termina la sfida, mentre, Ledesma, è costretto ad accomodarsi in panchina per tutti i 90 minuti.

Inter-Udinese 1-2: il cambio di panchina non è servito molto alla compagine meneghina. Un punto in tre partite e la conferma che se bisognava affidarsi ad un sopravvalutato era meglio che fosse rimasto il vecchio allenatore, almeno non si sarebbero dovuti pagare due stipendi. Tra i nerazzurri Osvaldo entra al 22mo della ripresa senza incidere. Nei friulani Muriel ancora infortunato non era presente neanche in panchina.

Cagliari-Chievo Verona 0-2: Zeman un nome una garanzia di insuccesso e sconfitta sempre! Il boemo coerente con se stesso dimostra ancora una volta la sua incompetenza e dopo i quattro goal ad opera della Fiorentina, ne incassa altri due – in casa – con la formazione veronese. Fortunatamente per lui hanno chiuso i manicomi e ci sono ancora pazzi che sono disposti ad ingaggiarlo. Tra i gialloblu è stato costretto ad accomodarsi in panchina il centrale Dainelli.

Hellas Verona-Sampdoria 1-3: il torneo delle genovesi potrebbe definirsi questo campionato. Entrambe le compagini liguri, infatti, vincono, convincono e danno spettacolo. Così, dopo la vittoria del Genoa, ieri è arrivata quella della Sampdoria contro il Verona. Tra gli scaligeri solo panchina per Benussi e Brivio, mentre, nei blucerchiati Mesbah ha disputato tutti i 90 minuti.



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