Il Lecce è poca cosa. Sconfitto anche ad Ischia

In vantaggio dopo appena quattro minuti con Bogliacino, i giallorossi regalano due calci di rigore alla compagine campana. Termina 2-1 per gli uomini di Maurizi. Sconfitta meritata, salentini ancora una volta incapaci di reagire

Dopo la sconfitta meritatissima, tra le mura amiche, nella quale si è evidenziato un netto calo delle prestazioni, ad opera del Martina Franca sabato scorso, oggi, nel lunch match della domenica, valido per la 18ma giornata, i giallorossi di mister Lerda sono stati impegnati  in Campania, contro l’Ischia Isolaverde.

Chiudere un disastroso 2014 (anno che ha visto i salentini fallire mestamente il salto di categoria per il secondo campionato consecutivo e arrancare a sei punti dalla vetta nel corso del torneo in corso di svolgimento), l’obiettivo che capitan Miccoli e compagni si sono dati.

In occasione della sfida con la compagine campana, il tecnico di Fossano si vede costretto a fare a meno di due pedine fondamentali: l’esterno Mannini fermo ai box per un problema tendineo e bomber Moscardelli, bloccato last minute da un infortunio alla caviglia.  A sostituire l’ex Sampdoria c’è Donida, mentre, a prendere il posto del barbuto attaccante viene rispolverato da primo minuto, il “Romario del Salento”. Novità della gara il rientro di Sacilotto in mediana al posto di Salvi.

I salentini iniziano bene, anzi benissimo, al quinto di gioco, infatti i giallorossi vanno in vantaggio con Bogliacino. Cross di Miccoli e palla rimpallata da un difensore avversario, sul pallone si avventa Filipe Gomes che passa al trequartista uruguaiano che solo davanti a Giordano insacca senza problemi. I giallorossi sono lontanissimi partenti della squadra vista contro il Martina, sempre nei pressi dell’area avversaria e autentici padroni del campo. Al 18mo un tiro da fuori di Miccoli termina alto. Al 26mo rischio per il Lecce, tiro da fuori dell’Ischia, che passa tra un groviglio di gambe e Caglioni che riesce a bloccare la sfera. Al 31mo una punizione dal limite del capitano viene deviata in corner dalla barriera. Sull’angolo successivo il colpo di testa a botta sicura di Abruzzese viene respinto da Giordano. Al 34mo calcio di rigore per l’Ischia. Ingenuità di Lopez che all’interno dell’area tocca la palla con un braccio, facendo decretare il penalty al sig. Paolini. Sul dischetto si presenta Nicola Ciotola che spiazza l’estremo difensore giallorosso e porta la compagine campana sul pareggio. Al 40mo un sinistro pericoloso di Bogliacino all’interno dell’area viene respinto da un difensore avversario. Al 43mo un tiro di Schetter, rimpallato, termina in angolo. Al secondo minuto di recupero un tiro di Della Rocca termina alto. Dopo questo episodio l’arbitro fischia la fine della prima frazione. Un primo tempo che ha visto il fulmineo vantaggio e il dominio degli uomini di Lerda, beffati sì da un’ingenuità ma che, a conti fatti, nonostante la buona mole di gioco prodotta, non ha creato grandissimi affanni alla formazione allenata da Maurizi.

La ripresa si apre al 49mo malissimo per i salentini con un nuovo rigore per i campani. Cross per la compagine di Maurizi intercettato da Filipe Gomes con un braccio, per Paolini è nuovamente penalty. Dagli 11 metri è ancora Ciotola a spiazzare Caglioni. Al 52mo tiro da fuori per il Lecce e parata di Giordano che devia in angolo. A questo punto la gara si scalda dal punto di vista degli animi. I giallorossi si buttano a testa bassa alla ricerca del pareggio, ma la reazione sembra un po’ confusa. Al 62mo un cross di Ciotola viene parato da Caglioni. Al 66mo Ischia vicino al terzo goal. Corner per i campani e colpo di testa Sirignano sul quale Caglioni compie un miracolo deviando sulla traversa. Al 72mo dormita della difesa schitana, ma Della rocca non riesce ad approfittarne e il suo tiro viene parato da Giordano. I giallorossi appaiono nervosi e ogni fallo a favore degli uomini di Maurizi sembrerebbe occasione buona per protestare. Al 78mo colpo di testa di Bogliacino che finisce tra le braccia dell’estremo difensore campano.  Il tempo passa e il Lecce si vede incapace,  con il trascorrere dei minuti, di creare pericoli ad una squadra che si difende con ordine. I minuti di recupero sono tre e non servono a fare sì che si possa giungere al pareggio, vista anche l’incapacità degli uomini di Lerda di reagire e creare palle goal.

Il Lecce perde e si regala e regala ai propri tifosi, in occasione del Natale, un’altra figuraccia che lo allontana ulteriormente dalla vetta vista la vittoria della Salernitana  ai danni del Messina. Terza sconfitta di fila e copione già visto. Partenza a sprint e salentini che si perdono con il trascorrere dei minuti. Andando avanti di questo passo si profila il terzo fallimento di fila con la promozione diretta che al momento appare come un vero e proprio miralo. Adesso tutti in vacanza la ripresa è prevista per la giornata del 28 dicembre. Tanti Auguri Lecce!!! Anche se in questo momento servono di più le preghiere… 



In questo articolo: