Serata di passi falsi per le inseguitrici della Salernitana. Mentre i campani vincono a Lecce e se ne vanno in classifica, raggiungendo quota 64 e portandosi a +3 sul Benevento, tutte le inseguitrici si fermano. Si fermano i giallorossi allenati da Fabio Brini che pareggiano in casa 1 a 1 con l’aversa Normanna, si fermano i giallorossi allenati da Alberto Bollini, che proprio con la Salernitana perdono in casa, si ferma la Juve Stabia che pareggia sempre 1 a 1 con il Cosenza.
Non si ferma, invece, la Casertana di mister Campilongo con la Lupa Roma. Ai gol di Cissè e Mancosu per i rossoblu, fa seguito una doppietta di Tulli per i laziali che agguantano un pari insperato che dura fino all’87’ quando il solito Cissè riporta tutto a favore dei padroni di casa. I campani sembrano aver preso un ritmo importante e si collocano al terzo posto.
Nella lotta al terzo e quarto posto, quindi, quella che interessa ai salentini, segna un passo falso la Juve Stabia di Mister Pippo Pancaro che dopo aver perso sabato scorso a Lecce, pareggia in casa con il Cosenza di Roselli. Botta e risposta in pochi minuti a Castellammare: passano in vantaggio gli ospiti con Cesca al 48’ e pareggia il solito bomber Di Carmine al 51’.
Il Benevento sembra proprio aver subito la ‘scoppola’ della rimonta granata e non riesce a superare in casa i cugini dell’Aversa, in forte scalata della classifica. Gli uomini di Brini pareggiano e perdono l’occasione del controsorpasso.
A perdere colpi anche il Foggia di De Zerbi che colleziona la seconda sconfitta consecutiva: stavolta esce sconfitta dal Ceravolo di Catanzaro sotto i gol di Rigione al 28’, Russotto al 39’ e Bernardo all’85’. La sconfitta dei ‘satanelli ‘ addomestica le velleità di raggiungere le postazioni importanti dei play off, che, a dire il vero, sembrano fuori dalla portata anche del Catanzaro. Ma il girone C della Lega Pro ha abituato a grandi capovolgimenti di fronte. Insomma a tutti è dato sperare…
Sembra non avere fine l’agonia della Reggina che perde in casa per 2 a 0 con la Vigor Lamezia (gol di Montella al 9’ e Del Sante al 67’) e sprofonda sempre più all’ultimo posto a quota 19.
Il Melfi continua ad incantare e si traveste da ‘corsaro’ sul difficile campo del Messina che finisce la partita in nove uomini (per l’espulsione di Cane e Stefani) e piomba pericolosamente nella zona play out. I giallorossi erano passati in vantaggio al 7’ con Ciciretti ma poi si sono fatti prima raggiungere da Fella al 52’ e quindi superare da Caturano al 66’. I lucani corrono e raggiungono i 31 punti, cioè + 6 sull’Aversa Normanna.
Belle vittorie del Martina Franca sul Savoia e della Paganese sull’Ischia.
I RISULTATI
BENEVENTO – AVERSA NORMANNA: 0-0
CASERTANA – LUPA ROMA: 3-2
CATANZARO – FOGGIA: 3-0
JUVE STABIA – COSENZA: 1-1
MARTINA FRANCA – SAVOIA: 3-1
MATERA – BARLETTA: 2-1
MESSINA – MELFI: 1-2
PAGANESE – ISCHIA: 4-0
REGGINA – VIGOR LAMEZIA: 0-2
SALERNITANA – LECCE: 0-1
LA CLASSIFICA
Salernitana 64, Benevento 61, Casertana 54, Juve Stabia 52, Lecce 51, Matera 50, Foggia 46, Catanzaro 44, Vigor Lamezia 39, Barletta 36, Martina Franca 34, Cosenza ,Lupa Roma e Paganese 33, Melfi 31, Messina e Aversa 25, Savoia e Ischia 23, Reggina 19
Al “Vito Fazzi” in funzione la nuova stanza per le biopsie in Oncologia Medica
Attivata all'Ospedale Vito Fazzi di Lecce la nuova stanza biopsie di Oncologia Medica. Un progetto virtuoso firmato dalla Dott.ssa Silvana...






