U.S. Lecce, ci si mette anche la sfortuna

Calendario che non aiuta e squadra falcidiata dagli infortuni. I demeriti sono tanti, ma anche la buona sorte non è¨ magnanima con i giallorossi

Quella non ancora conclusa sarebbe dovuta essere una giornata infausta per le squadre che occupano gli ultimi quattro posti della classifica. Sarebbe dovuta essere, appunto, ma alla resa dei conti gli unici a piangere sono i giallorossi di Serse Cosmi. Il cambio di allenatore ha sortito i frutti sperati sul piano del gioco e della grinta, ma non dal punto di vista del risultato che ha visto capitan Giacomazzi e compagni uscire ancora una volta dal “Via del Mare” con zero punti in tasca.

La vittoria del Cesena a Palermo e i pareggi di Bologna e Novara, rispettivamente con Milan e Napoli, isolano sempre più il Lecce all’ultimo posto della classifica, la zona salvezza dista solamente 4 punti, ma i prossimi incontri che bisognerà affrontare sono più che proibitivi. Si parte già domenica contro un Parma quasi imbattibile tra le mura amiche, poi, il mercoledì successivo, prima della sosta natalizia, si recupererà la prima giornata di campionato saltata a causa dello sciopero, ai giallorossi toccherà essere di scena a “San Siro” contro l’Inter. Alla ripresa, l’8 gennaio, scontro in casa con la Juventus del tecnico leccese, Antonio Conte.

La stagione, partita male, sta proseguendo nel peggiore dei modi e il calendario da quel che si vede non è magnanimo. Forse si è aspettato un po’ troppo tempo prima di dare una nuova guida tecnica, certo è che anche la buona sorte non sembra amica con una squadra falcidiata da infortuni di ogni genere, non ultimi quelli patiti da Tomovic e Giandonato contro i biancocelesti.

Si spera di invertire la rotta il più presto possibile perché le giornate diminuiscono e le concorrenti non stanno certo a guardare.