Oggi si decide il futuro di Lerda. Tre nomi per la sua successione, Calori in pole

Una riunione, che si svolgerà nel pomeriggio a Bergamo, tra i Tesoro e Franco Lerda dovrebbe segnare l’epilogo del tecnico di Fossano sulla panchina giallorossa. Calori, Dionigi o Notaristefano per la sua successione.

Serse Cosmi, Giuseppe Papadopulo, Luigi De Canio, Alberto Cavasin. Si sono fatti diversi nomi in queste ultime ore sul possibile successore di Franco Lerda al timone della panchina del Lecce, ma tutti e quattro sembrano destinati a restare semplici sogni prenatalizi. Quel che sembra quasi certo è che l’avventura del tecnico di Fossano sembra essere al capolinea dopo la disfatta di ieri contro l’Ischia Isolaverde.

La situazione sembra essere ormai ben delineata e, a meno di un ennesimo atto autolesionista della famiglia Tesoro, alla ripresa degli allenamenti i calciatori del Lecce (anche loro va detto non esenti da colpe circa l’attuale crisi della squadra) si troveranno sotto la direzione di un altro allenatore. Oggi è in programma un incontro a Bergamo tra Antonio e Savino Tesoro e Mister Franco Lerda. A meno di clamorosi colpi di scena, durante la riunione, sarà dato il benservito al tecnico che paga il cattivo rendimento delle ultime tre partite, culminato con tre sconfitte che hanno allontanato i salentini dalle posizioni che contano.

La vetta, occupata attualmente dalla Salernitana a quota 40 punti, dista addirittura nove lunghezze e, se già in questo momento la promozione diretta in Serie B sembrerebbe un miraggio, non è assolutamente concesso perdere altro tempo prezioso e cercare di rimediare al più presto ad una situazione divenuta ormai insostenibile. I tifosi sono stanchi, la squadra sembra, da tempo ormai, non seguire più il suo allenatore.

E allora chi potrebbe arrivare al posto di Lerda? I nomi, molto più probabili e realizzabili, sembrerebbero essere tre. Davide Dionigi, ex tecnico tra le altre del Taranto con cui sfiorò una promozione in Serie B qualche anno fa, Egidio Notaristefano, ex del Carpi e, quello che circola prepotentemente e sembrerebbe in pole, Alessandro Calori, esonerato lo scorso febbraio dalla panchina del Novara. A breve ne sapremmo di più, anche se non è totalmente da escludere un rinnovo della fiducia a Franco Lerda, scelta che sarebbe davvero clamorosa, oltre che impopolare.



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