Si attendeva l'esito dell'autopsia per stabilire le cause della morte di Giuseppe Elia, l'82enne di Tricase trovato senza vita in casa dai nipoti. Secondo il medico legale l'ex idraulico sarebbe morto per un aneurisma all'aorta toracica.
à mistero a Tricase dove, nel tardo pomeriggio di ieri, è stato ritrovato il corpo senza vita di Giuseppe Elia, idraulico 82enne in pensione. Nell'appartamento, inoltre, regnava il caos. Nessuna pista al momento sembra essere esclusa.
Escluso che si tratti di 'meningite batterica' toccherà al medico legale stabilire con certezza le cause della morte della giovane mamma leccese, morta inspiegabilmente nel reparto di rianimazione dell'Ospedale 'Vito Fazzi' di Lecce.
Il ritrovamento del corpo è avvenuto nella serata di ieri nella cittadina del Salento. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Lecce e i sanitari del 118. Sul cadavere è stata disposto l'esame autoptico per stabilire l'esatta causa della morte.
L'episodio avvenuto nella serata di ieri in Via Di Giammatteo, nel Rione Santa Rosa. La vittima, un 28enne studente universitario di Ceglie Messapica. Sul posto i sanitari del 118, gli agenti di Polizia e il medico legale. Il suicidio l'ipotesi più accreditata.
'Linciaggio mediatico dei medici del Pronto Soccorso senza attendere l'esito delle indagini', l'associazione 'Salute Salento' scende in campo per difendere il personale ospedaliero, che peraltro non può rilasciare dichiarazioni contro le relative accuse.
Il giovane novolese, Emanuele Levante, è morto in casa in circostanze inspiegabili. Venerdì sera il 25enne si è recato al pronto soccorso dell'ospedale di Lecce per alcuni dolori, ma è stato subito dimesso. Ora la famiglia attende le risposte dell'inchiesta.
Il sostituto procuratore Elsa Valeria Mignone ha aperto un fascicolo d'indagine con l'accusa di concorso in omicidio colposo per la morte di Giancarlo Michele Menga. L'uomo è deceduto mentre era ricoverato presso un centro medico privato. Ieri effettuata l'autopsia.
Lorenzo Toma aveva una cardiomiopatia ipertrofica, una grave malformazione al cuore che può causare anche una morte improvvisa. Lo ha stabilito l'autopsia eseguita all'ospedale Vito Fazzi di Lecce dal medico Tortorella
Il Sostituto Paola Guglielmi ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche e ha ipotizzato l'accusa di omicidio colposo a carico di ignoti. Teodosio Pacella, 70enne di Gallipoli fu ricoverato al Fazzi per la rimozione di un nodulo, ma morì durante l'intervento.