Galatina è su Forbes, la rivista americana loda la città nel cuore della Terra d’Otranto

Galatina è tra le mete che la rivista americana Forbes riconosce come tra le più affascinanti nell’itinerario dei piccoli centro italiani.

Solitamente si legge sulla stampa di riconoscimenti al Salento per le sue bellezze naturali di cui godere in estate. Mare, spiagge o scogliere.

Questa volta, però, la segnalazione arriva in pieno inverno. Forbes, tra le più note riviste statunitensi di economia e finanza fondata nel 1917 da Bertie Charles, parla di Galatina.

A segnalarlo è Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” che evidenzia come ancora una volta l’interesse della stampa mondiale tocchi una delle perle del Salento.

Va detto che Forbes ha più volte tessuto le lodi del Salento, con descrizioni innamorate del lembo di terra tra Otranto e Santa Maria di Leuca. Sotto i riflettori oggi è l’importante centro della Terra d’Otranto. Galatina, nell’articolo pubblicato ieri su tre piccole città italiane (con Galatina vi sono Dozza e San Gusme), è elencata tra le mete meritevoli di massima attenzione per chi viaggia, per aver “mantenuto il loro fascino e autenticità”.

Come si può leggere tra le pagine della rivista americana, si dipinge un affresco bellissimo.

Una descrizione bellissima

Si legge: «Firenze, Venezia e Roma? Dimenticalo! Certo, queste città italiane riccamente dotate (sebbene troppo turistiche) sono destinazioni che ogni viaggiatore ha bisogno di visitare almeno una volta nella vita, probabilmente più di una volta. Ma per coloro che vogliono sperimentare piccole città che rimangono ancora autentiche e non dipinte da orde di turisti, ecco una destinazione sotto il radar che vale la pena visitare. Se hai una passione per l’architettura barocca e / o sei un goloso, dirigiti verso Galatina, a circa mezz’ora a sud della città di Lecce, in Puglia! »

Inevitabile l’indicazione culinaria. «Questo comune (città) è, forse, il più famoso come luogo di nascita del pasticciotto. Il pasticcino con crema pasticcera viene consumato in tutto il Sud Italia, a colazione, a merenda o dessert. Ed è addirittura emigrato in molti quartieri italoamericani negli Stati Uniti. La pasticceria Andrea Ascalone, l’antica panetteria della città, ha sfornato i dolci con la stessa ricetta dal 1785, e continua a preparare le prelibatezze per il Vaticano a Roma, dove ci sono anche appassionati. Una volta era una città cinta da mura, delle quali rimangono solo tre porte (porte)».

E poi il racconto prosegue «Passeggia per le strade tortuose e i vicoli del centro storico e ammira i palazzi con i loro balconi in ferro battuto, le intricate pareti in pietra e le facciate decorate. Tranne quando la scuola lascia fuori, le strade sono raramente affollate. Anche se la reputazione della città è insignificante rispetto alla più grande città di Lecce, c’è un sacco di arte, architettura e storia da godere a Galatina, una città con meno graffiti che sembra relativamente incolume dal tempo. Assicurati di visitare la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, dichiarata monumento nazionale nel 1870. Ha un portale notevole con un rosone centrale all’esterno; l’oro, i tesori artistici e gli impressionanti affreschi all’interno si dice che rivaleggiano con quelli della Basilica di San Francesco d’Assisi. Il refettorio adiacente con soffitto arabesco ospita ora un museo. Se la visiti a fine giugno, ti stupirai del festival annuale che celebra il rituale del “tarantismo” con musica e danze. Nella piccola cappella di San Paolo a Galatina, le vittime dei morsi di tarantola velenosi venivano a bere le acque medicinali dal suo pozzo e ballavano la tarantella per favorire la sudorazione.»


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