Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Il presepe nel borgo. A Vignacastrisi grande successo per l’inaugurazione dell’evento natalizio

by Redazione
23 Agosto 2017 12:34
in Night & Day
0

Un Natale da vivere nel borgo grazie ad una rappresentazione artistica che attinge alla profondità del patrimonio popolare fatto di arti, mestieri, e tradizioni locali. Il Presepe vivente inaugurato la sera di Natale a Vignacastrisi è un vero e proprio tripudio di folklore, con un percorso articolato attorno al nucleo centrale della piccola frazione di Ortelle.
 
Il sindaco Francesco Rausa e il parroco don Pino Pedone hanno aperto il portone dello storico Palazzo Guglielmo, struttura architettonica più importante del paese, dando il via al viaggio nella dimensione magica di una Betlemme tutta salentina. All’ingresso il presidente dell’Associazione Parabola a Sud, che organizza l’evento, Pasquale Bono, accoglie gli ospiti registrando i nomi su un libro mastro, quasi fosse il censimento di evangelica memoria. All’interno del nobile e sontuoso Palazzo invece ci si trova subito al cospetto di re Erode e dei suoi ospiti, i magi giunti dall’Oriente seguendo la luce di un astro.
 
Poi dal giardino del palazzo si accede in un vicolo retrostante, dove gli anziani gustano la zuppa di fagioli, mentre all’esterno un vecchio telaio intreccia fili di corda. Il presepe è ospitato nelle case dei cittadini di Vignacastrisi che aprono le loro porte ai tanti visitatori. Si scopre la bottega delle signore che preparano la pasta fatta in casa, soprattutto orecchiette, e poi quelle che preparano il formaggio, mentre particolarmente suggestiva è la tappa dal fornaio, che coinvolge i bambini nella preparazione del pane, prima ricavando la farina dal grano, e poi infornando il pane che sarà mangiato caldo e ricoperto di olio d’oliva.
 
Dopo aver oltrepassato le prigioni, con i detenuti che gridano le loro sventure, il momento è propizio per far visita alla capanna della natività realizzata all’interno di un frantoio semipogeo, dove, all’interno di una vera stalla si trova un neonato che ha ricevuto il compito solenne di interpretare Gesù Bambino, avvolto in fasce nelle braccia di Maria e in mezzo a Giuseppe, a un bue e a un asino.
 
Piccole perle preziose di tradizione salentina per un allestimento intelligente e divertente che coinvolge tra figuranti e organizzatori più di trecento persone e che quest’anno è arrivato alla sua 12^ edizione.

Tags: manifestazioni-nataliziepresepi-viventi
Previous Post

Osapp, oggi l’incontro con Bruni e Messuti. Carenza di personale: ‘misure drastiche’

Next Post

Altro che Matera: è sempre Lecce la capitale del turismo. E a Capodanno ecco il concertone in Piazza

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026