Saraghi, occhiate e cernie: il mare del Salento è pieno di… vita

Mai come quest’anno il mare sembra essere ricco di pesci, di tutte le specie: da San Foca a Leuca. Una buona notizia per i pescatori e il Salento intero…

Sarà un dato in controtendenza? Non lo sappiamo, anche perché indagare le cause di certi fenomeni è compito degli esperti e dei biologi marini. A noi il compito di trasferire le informazioni che abbiamo raccolto… Il mare del Salento è strapieno di pesci, mai come quest’anno pescatori, professionisti e dilettanti, verificano una inusuale presenza sotto costa di branchi di pesci di tutte le specie.

Così Franco, pescatore di Leuca spiega, a modo suo, la situazione: “Se una volta il pesce se ne restava in alto mare, adesso non è più così, chiunque può avvistare pesci a migliaia a pelo d’acqua o addirittura fra i turisti che fanno il bagno. Qualcosa sta cambiando in meglio, forse i controlli più capillari degli ultimi anni, o un maggior senso di responsabilità da parte di tutti.”

Giovanni, figlio di pescatori, a Castro chiarisce che l’idea di un mare in crisi è fuori dal mondo.”Si pesca, si pesca bene, si pesca sempre, il mare è ricco e sembra più pulito, anche se la pescosità non dipende necessariamente dalla trasparenza dell’acqua”.

Risalendo a nord verso l’Adriatico, Luigi, da San Foca, conferma la ricchezza della fauna marina 2019, senza comprenderne le ragioni.

Una buona notizia senza dubbio, il Salento che perde turismo e perde quasi definitivamente gli alberi d’ulivo vede aumentare la fauna marina e quella di terra, con lupi, uccelli, volpi, faine che crescono di numero… ma questa è un’altra storia.

Tutti a pesca nel Salento, a settembre arrivano le ricciole



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