La Puglia e il Salento trionfano nel 2023

Una stagione di altissimo livello. Parola di Fernando Nazaro, vice presidente di Confindustria Turismo Lecce. Adesso lavoriamo per migliorarci

A Natale arriva il bilancio di un anno, la fotografia di una stagione scattata da un importante imprenditore turistico della nostra terra, il gallipolino Fernando Nazaro. Con lui l’analisi dei risultati e delle prospettive.

Siamo a Natale, il territorio cosa ha trovato sotto l’albero?

Certamente ha trovato maggiore professionalità e una buona accoglienza, anche se come sempre il Natale non è il banco di prova ideale per testare la qualità dell’offerta turistica. Andrà meglio a Capodanno dove la gente è più portata a spostarsi e ad andare in vacanza.

Anche il Salento è tra le mete delle festività natalizie?

Anche il Salento, nonostante si tratti di una meta principalmente estiva, perché da noi quasi tutta la promozione fatta negli anni ha riguardato il mare. A Capodanno tirano le capitali europee e la montagna, ma il bel tempo di queste ore favorisce notevoli spostamenti al Sud, e questo è un buon segnale.

Cosa piace al turista?

Il turista è attratto da quelle che io definisco le nicchie di autenticità, ovvero spazi privilegiati per gustare l’originalità delle risorse locali, i borghi, le masserie, le tradizioni locali. È questo che fa la fortuna del Salento, anche se sarebbe opportuno ricercare un impegno per migliorare servizi e trasporti che restano un punto di debolezza.

Quali prospettive per il nuovo anno?

Ormai, superata la fase critica della pandemia, siamo tornati a numeri precovid e a flussi regolari che ci inducono a ben sperare e a programmare con più serenità la vacanza di chi sceglie di venirci a trovare per immergersi in una dimensione entusiasmante e fondata su un intreccio di culture, come solo la Puglia può offrire.

Infine vorrei formulare i miei auguri di buon Natale alla vostra Redazione e a tutti i lettori che vi seguono con grande passione