Mare e natura non sono mai stati così vicini come a ‘Le Cesine’

Il Parco delle Cesine, a pochi passi da Lecce, è una riserva naturale, gestita dal WWF, che negli ultimi anni grazie ai numerosi interventi per tutelare e difendere l’oasi, sta vivendo una nuova stagione felice.

Biciclette che sfrecciano sotto il fresco degli eucalipti, uccelli che rendono allegra l’aria rovente di agosto e lucertole che si abbronzano sui sentieri che portano alla palude. La vita nel parco delle Cesine è davvero piacevole e ne dà testimonianza il fatto che numerosi gruppi di turisti scelgono di sfidare il caldo pur di immergersi nel folto della vegetazione e nel verde scuro del bosco.

La riserva naturale di Lecce, gestita dal WWF e situata nel territorio del Comune di Vernole, è una delle più importanti realtà eco-ambientali del territorio pugliese, grazie alle sue caratteristiche davvero particolari, se non addirittura uniche. Il luogo offre percorsi di natura, diversi e affascinanti, che attraverso uliveti e pinete marittime portano a sentieri boschivi estremi fino ai laghi costieri, dove vengono a nidificare specie rare e importantissime.

L’avifauna si lascia ammirare dai capanni e dalle torrette di osservazione poste al cospetto del grande pantano che offre vedute suggestive fino al costone dunale e al mare. Particolarmente interessante è il percorso che conduce all’Imbarcadero, intagliato tra macchia mediterranea e canneti di palude. Le Cesine ospitano non solo uccelli migratori di varia provenienza, ma anche una fauna autoctona di mammiferi, roditori e rettili. Non sono rari gli incontri serali con volpi e donnole, mentre più difficile è imbattersi nel tasso che pure popola ampie zone di sottobosco. Presente anche la vipera, insieme a bisce di vario genere, le locali “secare” o i neri “scurzuni”, insieme al raro colubro leopardino.

Il parco si è dotato di un centro polifunzionale attrezzato con parcheggio auto, foresteria, info point, museo contadino, spazio ricreativo per bambini, e centro ristoro. Il tutto situato attorno al nucleo originario della vecchia masseria Le Cesine, dalla quale prende il nome tutta la riserva.

Oggi l’oasi vive una stagione felice, perché negli ultimi 15 anni sono stati molteplici gli interventi a difesa e tutela del delicato ecosistema locale. Con la realizzazione della strada Life nel 1999, la litoranea è stata chiusa al traffico per un tratto di oltre 4 km, esattamente il percorso che attraversava il cuore della riserva.

Adesso, dopo anni senza il passaggio di autoveicoli, eccetto quelli delle forze di polizia e delle autorità del parco, la vegetazione si sta ricongiungendo ricoprendo il vecchio asfalto lasciato solo per il pronto intervento e le attività antincendio. Numerosi e diversi sono stati, infatti, gli incendi che hanno distrutto parte della preziosa pineta. Devastanti quelli del 1998 e del 2007, mentre oggi, con le più efficaci e severe misure adottate, accesso e frequentazione vengono seguite con grande attenzione.

Agli stessi proprietari di terreni olivicoli viene chiesto di essere gelosi custodi del patrimonio naturalistico che li circonda. Alle Cesine si arriva da Lecce percorrendo la superstrada Lecce-San Cataldo e svoltando per la litoranea che porta ad Otranto, oppure dalla via di Fondone che conduce all’aeroporto di Lecce Lepore in agro di Vernole. Mare e natura non sono mai stati così vicini come in questo luogo di pace.