Carlo Salvemini è pronto a lasciare Palazzo Carafa dopo le dimissioni e la sfiducia dei 17 consiglieri del Centrodestra. E su una sua possibile ricandidatura precisa: "ora voglio riflettere"
Sulla questione trivelle interviene anche il Presidente della provincia di Lecce, Stefano Minerva: "metterò in campo tutti i percorsi politici e istituzionali per ottenere risposte certe".
Si è svolta questa mattina la conferenza stampa dei consiglieri che con le loro dimissioni hanno posto fine al governo di Carlo Salvemini. L’ex primo cittadino non lascia la politica, ma solo il Consiglio Comunale.
Dopo il Consiglio Comunale che ha approvato la manovra pluriennale di riequilibrio, ma sancito l’assenza di una maggioranza il primo cittadino si è dimesso dalla carica. Si torna al voto.
Nessun colpo di scena: i consiglieri di centrodestra e di Prima Lecce hanno firmato davanti ad un notario per sfiduciare Carlo Salvemini che nel frattempo si dimette.
Sembra quasi certo che i leccesi torneranno al voto: saranno loro, infatti, a decidere da chi vogliono essere governati. La campagna elettorale è aperta.
Come previsto il piano di riequilibrio ha ottenuto il voto favorevole, ma il primo cittadino deve fare i conti con l'assenza di una maggioranza. Nelle prossime ore si conoscerà il suo futuro.
Il Ministero dello Sviluppo Economico di Luigi Di Maio ha dato il via libera alla ricerca del petrolio, ma il titolare del Dicastero dell’Ambiente ribadisce la contrarietà alle trivelle. “Siamo il Governo del cambiamento e siamo uniti nei nostro obiettivi”.