Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

​Sorpreso ad urinare sotto le mura del Castello. I leccesi lamentano: ‘La città come un bagno pubblico’

by Valentina Petrucci
15 Settembre 2017 17:41
in Attualità
0

Nelle prime ore di questa mattina, un uomo è stato sorpreso ad urinare indisturbato sotto le mura del prezioso Castello Carlo V di Lecce.
    
Colto in “flagranza di reato”, il vile gesto ha provocato lo sgomento dei passanti.
     
“L’urinatore” non ha avuto remore e si è lasciato andare al soddisfacimento di quel bisogno impellente senza tuttavia accorgersi che qualcuno lo fotografava, alle sue spalle. La foto apparsa su facebook ha subito creato indignazione tra gli internauti che hanno puntato il dito ed i commenti in coda all’immagine sono stati inequivocabili.
     
Il gesto incivile è stato ampiamente condannato a maggioranza assoluta: qualcuno ha parlato di Lecce come di un “Vespasiano a cielo aperto”, altri di “degrado mentale”.
     
In molti si sono chiesti se i bagni pubblici, collocati poco distante dal luogo individuato dall'uomo per urinare, fossero fruibili e se il reo non sia stato costretto ad una soluzione di fortuna.
     
C’è anche chi avanza la proposta di multare con ammende salate coloro i quali compiano  gesti di simile audace inciviltà.
    
La questione più consistente, in verità, su cui si dibatte in questi minuti è se manchi o non vi sia in città un’adeguata sorveglianza e repressione di tali deplorevoli atti. 
    
La pubblica indignazione, come detto,  non ha tardato a farsi sentire anche tra gli esponenti politici della città: Leonardo Calò di Noi con Salvini ha immediatamente sollevato la delicata questione del decoro urbano, rivolgendosi direttamente al sindaco Salvemini ed all’assessore all’Ambiente Mignone.
     
“ Questo è il decoro urbano che sbandierate? – ha chiesto piccato Calò – Sindaco, Assessore, che fate? Per non parlare poi, di quello che seguita ad accadere nelle ‘solite’ zone di Lecce”.
    
La vicenda deve certamente essere ricollegata ad una serie di atti vandalici che la città di Lecce subisce con insistenza dai suoi  stessi residenti. Dai graffiti alle scritte sui muri che, di tanto in tanto, vediamo campeggiare sulle bellezze architettoniche della città e che ne sporcano il pregio, dai bivacchi in centro cui la movida ci ha abituati fino al fenomeno dell’urina a cielo aperto.
     
Una vicenda simile si verificò non più tardi di un anno fa, quando in pieno centro, una famiglia di turisti fece fare pipì al proprio bambino, nei pressi di un tombino, in pieno centro. In quel caso però, una passante sentì il dovere morale di fare le sue rimostranze agli interessati per quel comportamento che, a suo dire, oltraggiava la Capitale del Barocco.
     
La donna fece notare che il bambino avrebbe potuto sicuramente essere accompagniato in una caffetteria per usufruire della toilette, ma anche che i bagni pubblici, poco distanti, erano a disposizione proprio per “emergenze” di quel genere.
         
Il ragionamento di quella passante, ad ogni buon conto, ben si potrebbe adattare anche a questa più recente vicenda: l’urinatore che stamattina ha deciso di imbrattare le mura del Castello, aveva valide alternative ad un gesto che mortifica non soltanto la città, ma soprattutto il genere umano?

 
 

Tags: atti-vandalici
Previous Post

Si giurano amore eterno in riva al mare: a Spiaggiabella un matrimonio con rito buddista

Next Post

Quando la notte l’aria diventa irrespirabile, gli abitanti di Merine e Lizzanello non ne possono più. E il sindaco interviene

Ultime Notizie

Cronaca

Aggredì l’ex suocera a colpi di forbici. 26enne condannato a 9 anni e 8 mesi per tentato omicidio

by Angelo Centonze

Condannato a 9 anni e 8 mesi il 26enne accusato di tentato omicidio a Casarano per aver aggredito a colpi...

“Identità Territoriale e mercato globale: tutela giuridica delle imprese e del consumatore”. Un convegno alla presenza di giuristi ed accademici

Direzione-Investigativa-Antimafia.jpg

Colpo alla criminalità nel Salento, la DIA sequestra beni per oltre 1 milione di euro

Pesca abusiva di ricci di mare a Torre Sabea, scatta il sequestro della Guardia di Finanza

Notte di fuoco a Taurisano: tre auto avvolte dalle fiamme in una struttura ricettiva

Esami di maturità: si comincia con la prova di italiano. Ecco le tracce

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026