La macchina della solidarietà non si ferma mai. Grazie salentini per la vostra generosità!

Rendicontiamo tutte le iniziative di solidarietà che abbiamo sostenuto in questi mesi. Grazie per le raccolte fondi che avete finanziato con generosità!

La scelta di Leccenews24 negli ultimi mesi è stata chiara, ve ne siete accorti. Abbiamo deciso di mettere a disposizione di chi ha bisogno – e nel Salento sono davvero tanti – la nostra testata, la nostra redazione, la nostra community.

Mettere a disposizione’ significa scegliere di raccontare ogni giorno una storia che rischia di non essere raccontata, di non essere conosciuta, di non arrivare agli occhi e al cuore della gente. Storie di persone comuni che attraversano un momento di difficoltà e che chiedono una mano, senza vergogna e con una grande dignità. Abbiamo scelto di dare voce al bisogno e al dolore che non emergono per provare ad essere davvero utili. Ed è una grande soddisfazione vedere che la macchina della solidarietà si mette in moto con tutta la potenza che riesce a sprigionare, nel silenzio.

La trasparenza, però, è altrettanto importante! È giusto che chiunque di voi sappia a che punto stiamo per spingere ancora di più il piede sull’acceleratore della generosità. Una piccola nostra rinuncia potrebbe significare davvero molto per chi vive nella sofferenza e nella necessità. È l’unico caso in cui vi invitiamo a schiacciarlo quel piede sull’acceleratore, è l’unica volta che vi chiediamo di non avere paura a correre.

Buoni regalo per i ‘piccoli cuccioli’ di Don Gianni

Era stata la storia dei giocattoli rubati ad Elisa (e la telefonata di Willi, a cui non smetteremo mai di dire ‘grazie’) a spingerci a lanciare una raccolti fondi per i tanti bambini salentini malati che passano le loro giornate in ospedale. E avevamo chiesto a Don Gianni Mattia, loro autentico angelo custode, di farsi portavoce della grande generosità della nostra gente. Avevamo chiesto di sottoscrivere dei buoni regalo in un noto negozio di giocattoli alle porte della città così da consentire proprio a Don Gianni di personalizzare la scelta sulla base della conoscenza personale di ogni bambino a cui sarebbe andato quel dono. E così è stato. In tanti di voi si sono recati a quel negozio ed hanno lasciato il loro pensiero, qualcun’altro ha fatto la sua donazione tramite un versamento sul conto corrente dell’associazione Cuore e Mani aperte verso chi soffre onlus, anche solo per finanziare l’acquisto di un buono benzina per la bimbulanza che gira in lungo e in largo per lo Stivale accompagnando i piccoli cuccioli che hanno bisogno di cure.

È  stato bello leggere la sorpresa di Don Gianni per la vostra generosità e per questo vi diciamo grazie, ricordandovi che fino a Natale sarà sempre possibile sottoscrivere un buono regalo per un giocattolo. Don Gianni ne avrebbe ancora bisogno per i suoi ‘guerrieri’, per i suoi ‘campioni’.

‘Bambole per principesse’, questo chiedeva la onlus Dalla parte di chi soffre

Vi avevamo chiesto di regalare una bambola ad una principessa, una bambina salentina che era sicura di non poter chiedere troppo a Babbo Natale, perché i bambini hanno il ‘sesto senso’ e sanno quando non è il caso di chiedere. Capiscono che se i genitori sono in difficoltà, forse anche Babbo Natale non se la passerà benissimo…! E invece, grazie a voi, l’associazione ‘dalla parte dei più deboli’ è riuscita a comprare una bambola per quella principessa e a regalarne altre a tutte le principesse che Sandro raggiungerà…nel principato salentino!

Buoni spesa da 10euro presso Lidl. Poi ci pensa Tommasone!

Vi avevamo anche chiesto di sottoscrivere dei buoni spesa da 10 euro presso i supermercati Lidl di Lecce e di Campi Salentina, perché sono in tanti, troppi, che non riescono ad avere da mangiare. Sono in tanti, troppi, ad avere frigoriferi e dispense vuote. Ci ha pensato il Pronto Soccorso dei poveri ad organizzare una raccolta… con una variante bella, bellissima. Chi deciderà di finanziare questa iniziativa potrà portare personalmente il suo dono al beneficiario segnalato dall’Associazione. Sarà un modo per conoscere direttamente chi chiede una mano, sarà un modo per prendere un caffè con lui, cercando magari di diventargli amico perché la vita insegna che a tutti può capitare un momento di difficoltà e che ciò che si semina si raccoglie!

Tanti i vestiti che Rita vuole consegnare alle giovani mamme

Vi continuiamo a chiedere di aiutare Rita Bortone nella sua incessante azione di sostegno alle famiglie che hanno bisogno. Vi chiediamo di continuare a donarle vestiti, passeggini, scorte alimentari. Il suo grande cuore di mamma batte forte per tutti e saprà come destinare al meglio i vostri regali.

Finanziamo l’operazione alle zampe della cagnolina Amira

Adesso vi chiediamo di aiutare l’Oipa, l’associazione che vuole prendersi cura di Amira, una cagnolina lanciata da un’auto in corsa e che ha problemi molto gravi di deambulazione. I suoi angeli custodi vogliono operarla alle rotule, alle tibie e ai femori ma l’intervento in uno studio veterinario ha dei costi importanti e la vicinanza di tutti noi a questi volontari sarebbe davvero preziosa!

‘Nonno mai più solo’, un piccolo contributo per Salento Rinasce

Così come vi abbiamo chiesto di sostenere la battaglia contro la solitudine degli anziani portata avanti da Salento Rinasce (e dal suo presidente Raffaele Longo) che vuole mettere in moto un circolo virtuoso in cui i giovani disoccupati siano di compagnia ai nonni che non hanno nessuno a cui chiedere un piccolo favore, una semplice cortesia o una gentilezza. Aiutare Salento Rinasce, sostenendo le sue attività o quelle della Federazione Idm potrebbe essere d’aiuto a tante persone in difficoltà che ci hanno chiesto una semplice collaborazione.

Certo, per tante cose che siamo riusciti a realizzare, ci sono anche alcune storie che non hanno raggiunto l’obiettivo che speravamo. Una mamma ci aveva chiesto aiuto per trovare una casa in affitto nella zona tra Nociglia, Surano e Spongano, avendo la disponibilità di pagare il giusto affitto. La sua abitazione è umida e la piccola, nata da poco, si ammala troppo spesso in quell’ambiente. Eppure sembra che nessuno voglia venire incontro a questa famiglia. Così come non siamo riusciti a risolvere il problema di un’altra famiglia che, in attesa del suo alloggio popolare – e chissà quando arriverà il suo turno…- vive in una abitazione poco salubre. Meriterebbe di accedere al famoso e necessario reddito di cittadinanza, ma la disponibilità di qualche buono postale del tesoro sottoscritto in passato per consentire gli studi futuri al figlio maggiore, mette queste persone nel calderone dei non – beneficiari! Incredibile, ma vero!

Il nostro compito è quello di continuare a segnalare queste vicende, di raccontarle affinché raggiungano chi può davvero cambiare le cose. A volte chi può fare… non interviene, fa finta di non sentire, di non essere social, di non leggere, di non conoscere. Non è interessato ad aprire il cuore e le tasche. Capiamo che qualcuno ci sia rimasto male (e ci abbia rimproverato di non aver alzato troppo la voce) ma noi restiamo qui, in prima linea, mettendo a disposizione la forza della nostra rete e del vostro affetto! Come prima, più di prima.