Università del Salento, niente tasse per i dottorandi senza borsa: esentato il 30esimo ciclo

I dottorandi senza borsa del trentesimo ciclo saranno esentati dal pagamento della tassa d’iscrizione o frequenza dei corsi. Decisione deliberata all’unanimità in Senato Accademico

Una delibera definita storica, peraltro votata all’unanimità stamattina in Senato Accademico. L’Università del Salento esenta dal pagamento delle tasse d’iscrizione, o frequenza dei corsi, tutti i dottorandi senza borsa del 30esimo ciclo (il cui bando di concorso è stato pubblicato lo scorso 18 luglio). Ciò significa che gli stessi non dovranno pagare la tassa di iscrizione che, a Lecce, fino ad oggi corrispondeva alla cifra di i 1.046 euro all'anno. Praticamente, il coronamento di un percorso targato ADI (Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani).

Enrico Consoli, Segretario ADI Lecce, è " un risultato che ci riempie di gioia e che arriva dopo un lavoro durato anni: una battaglia di civiltà vinta che però è solo l'inizio di una sfida più grande". 

Bisogna constatare un fatto: oggi si è scritta una pagina importante nella storia del dottorato. Un primo passo che riconosce il contributo fornito dai tanti colleghi alle attività di ricerca dell’Ateneo salentino, sperando che quanto deliberato trovi conferma anche nei prossimi cicli.

"Ringraziamo il Rettorecontinua Consoli che ha voluto fortemente questo provvedimento ed il Senato tutto che ha deciso di votare una misura di equità che purtroppo per ora è riferita solo al XXX ciclo ma che crea un precedente importante per gli altri atenei italiani”.

Un risultato, questo, che pone le sue radici fin dal 2012, quando Ilaria Colazzo (Senatrice Accademica) Paola Medici (Coordinatrice uscente Adi Lecce) ed Antonio Bonatesta (Segretario nazionale Adi Lecce) si sono battuti con forza per porre la questione agli organi di governo.