L’uomo nel corso della fuga ha urtato lateralmente la macchina dei militari. È stato tradotto nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Un 32enne di Merine è finito ai domiciliari con l’accusa di «detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti». È stato trovato con alcune dosi di cocaina e una consistente somma di denaro.
L’uomo è accusato, tra le altri, di tentato omicidio e negli ultimi due mesi si era rifugiato nella località salentina. L’arresto a opera dei militari dei comandi provinciali di Lecce e Bari.
Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha spiegato, in un lungo post su Facebook, che il Governo sta lavorando al piano per la fase due di convivenza con il virus. Lo presenterà entro domenica.
Sfuma l’ipotesi di un voto a luglio come chiesto dai Governatori di alcune Regioni chiamate alle urne. Le elezioni si terranno in autunno, tra settembre e dicembre.
I Giudici amministrativi hanno stabilito, infatti, che deve essere garantita una utenza che consenta all’esercizio farmaceutico di svolgere proficuamente la sua attività imprenditoriale.
Aveva dolori al petto ed è stata ricoverata in Ospedale la piccola Giorgia che nei mesi scorsi era stata sottoposta ad un delicato trapianto multiorgano.
I test si sono svolti lo scorso 18 aprile e il risultato è arrivato ieri. I 50 ospiti e i 52 operatori sanitari che operano nella struttura non hanno contratto il coronavirus.
Nessuna sanzione lungo le strade, ma solo ad un ristorante che ospitava clienti. Verificata anche una autocertificazione di un cittadino di Surbo risultata mendace.