Il gup Laura Liguori, al termine dell'udienza preliminare, ha rinviato a giudizio D.P.T., 61enne di Zollino, con le accuse di falsa attestazione di presenza in servizio e truffa.
In mattinata, il gip ha convalidato l'arresto e confermato la misura degli arresti domiciliari per il giovane leccese, con le accuse di maltrattamenti e lesioni personali
I due giovani sarebbero passati più volte in macchina, alzando il volume dello stereo che diffondeva le note di “Faccetta nera” e avrebbero esibito il saluto romano.
Nel corso dei controlli nella giurisdizione di competenza, nel mirino dei militari persone sottoposte ai domiciliari e uso non terapeutico di sostanze stupefacenti.
Sono 76 i casi positivi registrati in Puglia su 7.566 test, quasi tutti in provincia di Foggia. Due nuovi ingressi in terapia intensiva nelle ultime 24 ore