50enne uccisa con oltre 20 coltellate. Il marito verrà sottoposto a perizia psichiatrica, conferito l’incarico

Uno specialista, nominato dal giudice, dovrà stabilire se Albano Galati fosse capace d’intendere e di volere quando, secondo l’accusa, uccise la moglie Aneta Danielczyk a Taurisano.

Sarà uno specialista, nominato dal giudice, a stabilire se Albano Galati fosse capace d’intendere e di volere quando, secondo l’accusa, uccise la moglie Aneta Danelczyk, 50enne di origini polacche, con oltre venti coltellate, nel marzo scorso a Taurisano.

Dinanzi al gip Giulia Proto è iniziato oggi l’incidente probatorio. La perizia psichiatrica affidata al professore di psicopatologia forense, Roberto Catanesi, avrà inizio l’11 giugno e terminerà entro 90 giorni. La prossima udienza è fissata per il 26 ottobre, quando lo specialista verrà sentito in presenza dei consulenti di parte.

La perizia è stata disposta su istanza della difesa e dovrà accertare anche la pericolosità sociale del 56enne e la sua capacità di stare in giudizio, in vista di un processo.

Gli avvocati  Luca Puce e Davide Micaletto, legali di Galati, si sono affidati allo psichiatra Elio Serra. Lo specialista, già durante i colloqui in carcere con il 56enne (venne sottoposto a fermo dopo l’omicidio), aveva confermato le amnesie dell’uomo che sarebbero emerse nel corso dell’interrogatorio dinanzi al pm Giorgia Villa. Inoltre, Galati si sarebbe reso protagonista di comportamenti autolesionistici e fu trasferito in una cella d’isolamento.

I familiari della vittima sono assistiti dall’avvocato Francesca Conte e hanno nominato come consulente di parte per la perizia psichiatrica la dr.ssa Amelia Martano.

Albano Galati risponde anche di tentato omicidio verso una vicina di casa della moglie, assistita dall’avvocato Roberto Bray che nominato la stessa specialista. La donna veniva colpita sotto l’ascella nel tentativo di fare scudo con il proprio corpo ad Aneta. Quest’ultima, nel pomeriggio del 16 marzo, nell’abitazione di via Corvaglia a Taurisano, dopo essere stata ferita con un taglierino nell’abitazione, veniva inseguita fino alla casa della vicina, e accoltellata a morte dal marito.

Ora si attendono gli esiti dell’incidente probatorio.