Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

​Con un coltello taglia la gola al suo rivale e lo riduce in fin di vita: arrestato. Caos in una comunità di Trepuzzi

by Redazione
2 Agosto 2017 11:37
in Cronaca
0

Uno è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, l’altro è stato accompagnato in gravissime condizioni all’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce, dove sta lottando tra la vita e la morte in un letto del reparto di rianimazione. È il riassunto della lite scoppiata, quando da poco erano passate le 11.00, all’interno di una comunità di Trepuzzi che si occupa del recupero delle persone con problemi di tossicodipendenza o di dipendenza da alcool.
    
Cosa realmente sia accaduto tra le mura della struttura alla periferia del paese lo stabiliranno le indagini dei Carabinieri della stazione locale intervenuti sul posto, fatto è che il battibecco scoppiato per futili motivi tra i due ospiti la comunità, dove erano stati affidati ai servizi sociali in prova, è degenerato all’improvviso, rischiando seriamente di trasformarsi in tragedia.
  
Secondo una prima ricostruzione, da alcuni giorni i due continuavano a ‘stuzzicarsi, fino a questa mattina quando le parole non sono bastate più e l’aggressore – Matteo Lacorte, 43enne originario di Ostuni – in preda ad uno scatto d’ira ha afferrato un coltello da cucina e si è scagliato contro il suo ‘avversario’, Matteo Rizzo, 40enne di Cellino San Marco tagliandogli la gola. La vittima è riuscita con le ultime forze rimaste a chiedere aiuto, prima di perdere i sensi.
    
Fortunatamente i soccorsi sono stati repentini. L’uomo è stato accompagnato a sirene spiegate a bordo di un’ambulanza al “Vito Fazzi”, dove è arrivato in codice rosso, con un taglio talmente profondo che ha richiesto un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono disperate, ma i medici stanno provando a salvargli la vita. Al momento la prognosi è riservata.
    
L’aggressore, invece, sarà ascoltato dai carabinieri della locale Stazione, sperando che possa chiarire i motivi che lo hanno spinto a ‘sgozzare’ il suo rivale. Nessun dubbio sulla sua ‘colpevolezza’, sia per la dinamica dell’accaduto, ricostruita meticolosamente anche grazie alla preziosa testimonianza delle altre persone presenti nella comunità, sia perché lo stesso 43enne ha permesso agli uomini in divisa di ritrovare il coltello, indicandogli dove lo aveva riposto.
   
Lacorte, per ora, risponde dell’accusa di tentato omicidio. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Borgo San Nicola.
 
Nella giornata del 3 maggio 2017,  il gip Giovanni Gallo ha convalidato l'arresto e confermato la misura carceraria per Lacorte.  Per quel che riguarda la dinamica dell'accadurto, l'uomo  avrebbe aggredito alle spalle Rizzo e dopo averlo afferrato per il collo, lo avrebbe accoltellato alla gola. L'indagato ha solo parzialmente risposto alle domande del giudice, affermando più volte di non ricordare quanto accaduto. La corte è assistito dall'avvocato Ladislao Massari. Rizzo è difeso  dall'avvocato Ivan Feola. 

Tags: liti
Previous Post

Idee che cambiano la vita: cinque realtà innovative made in Salento

Next Post

​Cantiere San Basilio, una scorta anche per innaffiare gli ulivi. Tap accusa gli attivisti: ‘violenti che mentono’

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026