​Stabilimento di Gallipoli abusivo: sequestrati oltre 100 metri di area demaniale

Si infittiscono i controlli della Guardia Costiera nei lidi del litorale gallipolino: scatta un sequestro per abusivismo edilizio in assenza delle prescritte autorizzazioni.

Di nuovo nel mirino dei controlli un lido che non ha, secondo le indicazioni della Guardia costiera, rispettato le normative in materia di occupazione del demanio. Sono scattati, così,  i sigilli a circa 100 metri di area demaniale, occupata abusivamente da uno stabilimento balneare di Gallipoli.
  
In uno dei molteplici sopralluoghi sulla costa nord gallipolina, operati dalla Guardia Costiera del luogo, sono state sequestrate due tettoie in legno, tre gazebo con intelaiatura in ferro ed una copertura realizzata in parte con materiale coibentato ed in parte in legno.
  
Le strutture sono state rinvenute nell’area in concessione al titolare dello stabilimento, ma tuttavia in assenza delle richieste autorizzazioni, previste dalla normativa di settore e relative varianti al contenuto del titolo concessorio, in una zona peraltro sottoposta a vincolo idrogeologico e paesaggistico, quindi suscettibile di particolare tutela.
  
Il responsabile è, quindi, stato deferito all’Autorità Giudiziaria per le violazioni di norme del Testo Unico dell’edilizia, del regolamento per l’esecuzione del Codice della Navigazione e del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

I controlli proseguiranno lungo tutta la costa al fine di garantire la tutela dell'ambiente.



In questo articolo: