Aggredisce due uomini al bar, arrestato pregiudicato

Cosimo Vessio, già ampiamente noto alle forze dell’ordine, è¨ stato arrestato in flagranza di reato per aver aggredito due uomini in un bar tricasino. Il malvivente non ha frenato la sua ira neanche dopo l’arrivo dei militari che hanno avuto piè¹ di qualche difficoltà nel bloccarl

Si è reso protagonista di due violente aggressione in un bar ed ha continuato a minacciare le sue vittime anche dopo l’arrivo dei carabinieri. I militari dell’aliquota radiomobile della Compagnia carabinieri di Tricase coadiuvati dai colleghi delle Stazioni Carabinieri di Pressice e Corsano hanno tratto in arresto in flagranza di reato Cosimo Vessio, pregiudicato 27enne barese trapiantato a Tricase, già conosciuto dalle forze dell’ordine.

L’uomo, accusato di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale, si trovava come altri all’interno di un bar tricasino. Ad un certo punto, Vessio in evidente stato di ebrezza e senza motivazioni valide, ha aggredito un 25enne, e successivamente armatosi di cacciavite, ha assalito un 29enne al quale durante la colluttazione ha forato la mano sinistra da parte a parte con un fendente dell’arma impropria. Inutili i tentativi di disarmarlo fino a quando non sono giunti sul posto i militari di Tricase.

Nonostante l’arrivo dei carabinieri, l’uomo non desisteva dal continuare ad inveire contro le vittime cercando più volte di scagliarsi nuovamente su di loro, fino ad essere bloccato, solo dopo un po’, dai militari occorsi. Una volta fermato, però, Vessio ha deciso di cambiare il bersaglio delle sue attenzioni ed ha iniziato ad inveire e minacciare i carabinieri opponendo resistenza sia all’arresto che alla traduzione. La sua violenza e determinazione, ha reso necessario l’intervento di altri militari in rinforzo.

Le vittime, nel frattempo, sono state visitate da personale medico del “118” che è intervenuto sul posto e poi sono state trasportate al pronto soccorso. Il cacciavite è stato sottoposto a sequestro dai carabinieri. Dopo le consuete formalità di rito l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Lecce a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.