La velocità in tangenziale e il nervosismo tradiscono un 50enne: nascondeva in auto 4 chili e mezzo di cocaina e 5 mila euro

Per un 50enne di Taviano si sono aperte le porte del Carcere con l’accusa di trasporto di sostanze stupefacente e detenzione finalizzata allo spaccio. Fermato sulla tangenziale, nascondeva in auto cocaina e 5mila euro in contanti.

La “velocità” con cui una Mercedes stava percorrendo la strada statale 613, in direzione della tangenziale Ovest di Lecce ha insospettito gli uomini in divisa, impegnati in un servizio di prevenzione e repressione dei reati. Impossibile per i poliziotti non chiedersi come mai chi era al volante avesse così tanta fretta. Il motivo si è scoperto poco dopo: in auto Giovanni Rizzo, 50enne di Taviano nascondeva quasi quattro chili e mezzo di cocaina. L’uomo – volto già conosciuto alle forze dell’ordine – è stato accompagnato in Carcere con l’accusa di trasporto di sostanze stupefacente e detenzione finalizzata allo spaccio.

La corsa in auto e il nervosismo

I guai per il 50enne sono cominciati nel tardo pomeriggio di sabato, 12 maggio 2018.  Gli Agenti della Squadra Mobile ‘accompagnati’ da una “Volante”, durante il pattugliamento della Strada Statale 613, hanno notato una Mercedes che, a forte velocità, procedeva in direzione della tangenziale ovest di Lecce. Al volante, come detto, c’era Rizzo. I sospetti sono diventati ancor più “forti” quando è stato fermato: l’uomo non è riuscito a nascondere il nervosismo, spingendo gli uomini in divisa ad approfondire il controllo.

La perquisizione

L’ispezione ha confermato i dubbi: nel cofano portabagagli era riposto un involucro di medie dimensioni, chiuso con del nastro adesivo da imballaggio. Una prima verifica ha permesso di stabilire che si trattava banconote, tutte da venti euro, per un totale di 5mila euro, custodite inusualmente e con modalità tipiche dei trafficanti di sostanze stupefacenti.

A quel punto è stata controllata, in modo minuzioso, anche il resto dell’autovettura. E la sorpresa è stata tanta: all’interno della tappezzeria degli schienali dei sedili anteriori erano nascosti quattro involucri contenenti circa 4 chili e mezzo di cocaina.

A questo punto gli uomini della Polizia di Stato si sono diretti a Taviano, comune di residenza del 50enne e lì hanno condotto una serie di perquisizioni domiciliari tra cui all’interno di un capannone industriale, dove i poliziotti hanno trovato due bilancini, un frullatore e un coltello da cucina utilizzati per il taglio dello stupefacente e la suddivisione in dosi.

L’uomo è stato condotto in carcere e risponderà di trasporto di sostanze stupefacente e detenzione finalizzata allo spaccio.

Sono in corso indagini da parte degli uomini della Squadra Mobile per risalire alla provenienza ed alla destinazione del grosso quantitativo di cocaina.



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