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Arrestato lo scorso 25 maggio in Ungheria nell’ambito dell’Operazione ‘Vortice Deja Vù’, ieri è stato estradato

by Redazione
5 Giugno 2015 11:07
in Cronaca
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La sua è stata una latitanza durata alcuni mesi, fino a quando, lo scorso 25 maggio, al posto di frontiera di Nagylak in Ungheria, mentre tentava di recarsi in Romania, nel corso di un’operazione congiunta della Polizia ungherese, del Ros dei Carabinieri e del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero dell’Interno, era stato arrestato in quanto ricercato nell’ambito dell’indagine “Vortice Deja’ Vù” condotta dal Raggruppamento Operativo Speciale e dal Comando Provinciale Carabinieri di Lecce.
 
Nonostante avesse esibito documenti falsi per lui era stato fatale un vistoso tatuaggio sul collo che ha fatto sì che il personale intervenuto lo riconoscesse immediatamente, l’esame successivo delle impronte digitali avrebbe poi confermato la sua identità.
 
Nella serata di ieri, presso l’Aeroporto Intercontinentale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino a Roma, con un volo Alitalia AZ479 proveniente da Budapest in Ungheria, è giunto in estradizione, scortato da agenti dell’Interpool, Antonio Pellegrino, nato Squinzano, in provincia di Lecce, 41enne, ritenuto capo del Clan Pellegrino di Squinzano, appartenente alla frangia leccese dell’organizzazione criminale Sacra Corona Unita, ritenuto responsabile di una serie di reati plurimi che vanno dall’associazione di tipo mafioso a reati contro la pubblica amministrazione ed altro.
 
Non appena espletate le formalità di ingresso dell’uomo in territorio italiano, i militari del Raggruppamento Operativo Speciale dell’Arma dei Carabinieri e gli agenti della Polaria (Polizia di Frontiera Aerea) di Fiumicino hanno notificato all’ex latitante l’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Lecce il 4 novembre 2014.
 
L’arrestato è stato poi tradotto presso la Casa Circondariale di Rebibbia a Roma, a disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia e del Gip di Lecce.

Tags: operazione-vortice-dejavu
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