La percentuale di posti letto in terapia intensiva occupata dai pazienti Covid è scesa al 34%, quattro punti in più del tetto massimo fissato dal Ministero della Salute, ma più di dieci in meno rispetto a sette giorni fa. E per la prima volta dall’inizio della terza ondata che in Puglia ha messo in difficoltà gli Ospedali, il numero dei ricoveri in Rianimazione è sceso sotto quota 200. Segno meno anche nei reparti di area non critica – malattie infettive, medicina generale e pneumologia – dove il tasso di occupazione è sceso di un punto, fermandosi a 42%. Due punti in più della soglia “critica”. Segnali che potrebbero spingere la cabina di regia a far scattare la zona gialla.
Sul fronte dei contagi, come si legge nel bollettino epidemiologico, sono 1.171 i casi positivi scoperti su 12.351 test per l’infezione da Covid-19. Così divisi: 434 in provincia di Bari, 99 in provincia di Brindisi, 112 nella provincia BAT, 123 in provincia di Foggia, 169 in provincia di Lecce, 236 in provincia di Taranto, 2 casi di residenti fuori regione sono stati riclassificati e attribuiti.
Sono stati registrati 12 decessi: 3 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.273.761 test. 186.819 sono i pazienti guariti. 46.486 sono i casi attualmente positivi. Scendono ancora i ricoveri in Ospedale fermi a 1.742 contro i 1.782 di ieri.
Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 239.315 così suddivisi:
- 91.529 nella Provincia di Bari;
- 23.705 nella Provincia di Bat;
- 18.054 nella Provincia di Brindisi;
- 43.116 nella Provincia di Foggia;
- 24.140 nella Provincia di Lecce;
- 37.631 nella Provincia di Taranto;
- 771 attribuiti a residenti fuori regione;
- 369 provincia di residenza non nota.
Il bollettino epidemiologico è disponibile al link: http://rpu.gl/qMTmh
