La paura per il coniuge, la corsa in ospedale ed il ricovero: provvindenziale l’aiuto dei carabinieri

I carabinieri di Specchia, ieri, hanno permesso ad un uomo di raggiungere in tempo l’ospedale “Panico” di Tricase per sottoporsi con urgenza ad un intervento ed al successivo ricovero in terapia intensiva.

Un aiuto tempestivo quello dei carabinieri, i quali hanno permesso ad un uomo di sottoporsi in tempo ad un intervento urgentissimo e, successivamente, al ricovero in terapia intensiva. Insomma, gli uomini dell’Arma – da sempre impegnati nei classici controlli del territorio, specie nel weekend – nell’ultima domenica hanno dimostrato professionalità, prontezza e sangue freddo davanti ad una situazione piuttosto delicata. Ma andiamo con ordine.

Il soccorso dei carabinieri

Nel mezzo di un di un servizio di perlustrazione a Montesano Salentino, i carabinieri della stazione di Specchia avevano notato un’automobile che procedeva in direzione Tricase a velocità sostenuta. Da qui, i militari hanno voluto vederci meglio ed non appena raggiunta l’autovettura in corrispondenza dell’incolonnamento veicolare, ecco scoprire la motivazione: una donna in forte stato di agitazione, alla guida, che chiedeva aiuto affinché potesse raggiungere in tempi brevi l’ospedale. Il proprio coniuge, infatti, si trovava in posizione supina sui sedili posteriori e privo di conoscenza, probabilmente per un arresto cardiaco.

L’aiuto provvidenziale

È bastato poco dunque, ai carabinieri, per prendere in mano la situazione e correre in aiuto della donna. Attivato il servizio di viabilità in emergenza infatti, attraverso l’utilizzo dei dispositivi luminosi e sonori, hanno raggiunto il nosocomio civile “G. Panico” di Tricase, ovviamente già avvisato della situazione durante il tragitto.

I militari l’hanno soprannominata “Domenica del Corriere”, ma senza dubbio s’è trattato di un “corriere” dalla grande sensibilità e senso del dovere.


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