Carrozza del treno in fiamme, paura per pendolari della Sud Est

I poveri malcapitati sono dovuti scendere dal treno e cercare rifugio nelle vicine campagne, ma nessuno di loro ha riportato ferite o intossicazioni. Il macchinista ed il capotreno hanno deciso di fermare il mezzo.

Tanta paura per una quarantina di passeggeri che, nel primo pomeriggio di oggi, erano a bordo di una carrozza della Sud Est e hanno dovuto fare i conti con un incendio che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi. I quaranta pendolari (di cui molti erano studenti) hanno dovuto fare i conti con le fiamme nel tratto che porta da Tuglie a Seclì, all’altezza di Neviano, intorno alle 14.

I poveri malcapitati sono dovuti scendere dal treno e cercare rifugio nelle vicine campagne, ma nessuno di loro, per fortuna, ha riportato ferite o intossicazioni. Il macchinista ed il capotreno hanno deciso di fermare il mezzo non appena si sono accorti del fumo che si stava sprigionando all’interno.

Il treno in questione stava percorrendo la tratta Nardò-Gagliano, percorso che è rimasto bloccato fino a metà pomeriggio. Il danno è ancora in fase di quantificazione, ma coperto da assicurazione. Sul posto c’è stato subito un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine e vigili del fuoco. A spegnere il rogo ci hanno pensato, infatti, i pompieri di Gallipoli e Lecce, mentre i sopralluoghi sono stati effettuati dai carabinieri della stazione di Neviano e da quelli della Compagnia di Gallipoli.



In questo articolo: