Investì un anziano che attraversava le strisce. Chiesta condanna a 5 anni e 10 mesi per un 46enne

L’imputato risponde di omicidio stradale. Dopo l’incidente, il guidatore fu sottoposto ad alcoltest e risultò positivo all’esame.

Chiesta la condanna alla pena di 5 anni e 10 mesi di reclusione, nel corso del processo con il rito abbreviato, nei confronti dell’automobilista accusato di aver investito mortalmente, passando con il rosso e sotto effetto di alcol, un 86enne che stava attraversando le strisce pedonali, presso l’ingresso della clinica “Città di Lecce”.

La richiesta di condanna del pm Donatina Buffelli, nei confronti di L.M., 46 anni, di Copertino, è stata avanzata questa mattina, dinanzi al gup Angelo Zizzari. La sentenza del giudice è prevista il 16 settembre.

L’imputato, che si trova agli arresti domiciliari per questo procedimento, è difeso dagli avvocati Daniele Scala e Roberto Gubello. Invece, i familiari della vittima si sono già costituiti parte civile con i legali Giuseppe Marasco e Davide Pastore.

L’inchiesta

I fatti, risalgono al pomeriggio del 31 ottobre del 2023. In base alla ricostruzione degli inquirenti, L.M., al volante di un furgoncino Fiat Doblò, che guidava a 78 km/h, dunque ad una velocità superiore al limite di 50 km/h in quel tratto stradale, non si fermò al semaforo rosso e travolse un pedone. Si trattava di Osvaldo De Mitri, 86enne di Lequile, che stava attraversando le strisce con il verde e morì a causa delle gravi ferite riportate nel sinistro stradale, nonostante la tempestività dei soccorsi.

Dopo l’incidente, il guidatore fu sottoposto agli esami tossicologici e alcolemici, e fu riscontrata l’assunzione di bevande alcoliche con un tasso di 1,6 g/l.



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