Con 10 chili di eroina in macchina, non si ferma all’alt e sperona i poliziotti. 33enne condannato a 5 anni

L’imputato rispondeva della accuse di detenzione ai fini di spaccio di eroina e possesso illegale di un’arma, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

Arriva la condanna a 5 anni per Raffaele Capoccia, 33enne leccese “pizzicato” nel giugno scorso con diversi chili di eorina ed una pistola in macchina. Non solo, l’uomo non si era fermato all’alt della polizia e, per cercare di sfuggire al controllo, aveva speronato il mezzo degli agenti, ma non era riuscito nel suo intento e, una volta fermato, per lui sono scattate le manette.

Questa mattina, il gup Alcide Maritati ha accolto il patteggiamento della pena, avanzato dai suoi legali, gli avvocati Giulio Bray e Salvatore Rollo.

L’imputato rispondeva della accuse di detenzione ai fini di spaccio di eroina e possesso illegale di un’arma, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

I fatti

Le lancette dell’orologio segnavano all’incirca le 14.00 del 3 giugno del 2021, quando gli agenti della Squadra Mobile di Lecce, sulla Statale 613 Brindisi-Lecce, all’altezza dello svincolo Surbo-Trepuzzi, hanno notato una Ford Kuga che, dopo essersi immessa nella corsia di decelerazione in procinto di impegnare lo svincolo, ha repentinamente cambiato corsia rientrando sulla statale. Manovra che ha destato il sospetto degli operatori che hanno deciso di fermare il mezzo.

La pattuglia, a questo punto, ha affiancato la macchina, mostrando la paletta e invitando l’uomo a fermarsi nella piazzola di sosta più vicina.

Il conducente ha fatto cenno di aver inteso di essere sottoposto a un controllo e ha iniziato la manovra di rallentamento sulla corsia di marcia, al fine di raggiungere la piazzola di sosta.

A questo punto, l’auto degli agenti ha superato la Ford e si è posizionata davanti a questa, anticipandone la corsa di qualche metro con l’intento di accompagnarne la marcia fino alla zona in cui fermarsi. Il guidatore, però, con una manovra repentina ha effettuato una imboccato la corsia di sorpasso e aumentando la velocità.

Intanto sul posto era giunta un’altra auto della Mobile che, intuendo la manovra evasiva, si è posizionata in maniera tale da impedirne il sorpasso e la fuga. Il conducente, però, con il chiaro tentativo di farsi strada, ha impattato due volte sull’auto di servizio all’altezza dell’angolo posteriore sinistro. Gli agenti sono però riusciti ad accerchiare il suv e ad arrestarne la marcia all’altezza dello svincolo Surbo zona industriale.

Il controllo e la successiva perquisizione personale estesa all’autovettura, ha permesso di rinvenire oltre 10 chili di eroina ed una pistola a tamburo che da un controllo, è risultata essere oggetto di furto.

I poliziotti a bordo dell’autovettura tamponata, a causa dell’urto, sono stati costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di “Borgo San Nicola” a Lecce. In seguito, su istanza della difesa, Capoccia ha ottenuto i domiciliari con braccialetto elettronico.



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