Si imbarca sul volo Londra-Brindisi, ma attende 4 ore prima del decollo. Ryanair condannata a risarcirla

La sentenza a firma del Giudice di Pace di Lecce Luigi Piro che ha condannato la compagnia aerea a risarcire il costo del tagliando oltre a una somma per il disagio provocato.

Si era imbarcata sul volo Ryanair per ritornare da Londra a Brindisi ma, una volta salita sull’aereo,  senza essere avvertita, ha dovuto attendere circa quattro ore prima di decollare e, per questi motivi, nella giornata di ieri, la compagnia irlandese è stata condannata a doverla risarcire con la somma di 450 euro.

La sentenza a firma del Giudice di Pace di Lecce, Luigi Piro che ha accolto le richieste delll’avvocato Marco Castelluzzo che ha rappresentato e difeso le ragioni di una donna di Surbo.

I fatti si sono svolti nel mese di dicembre scorso, quando, ripetiamo, insieme ad altre due persone, la signora si era imbarcata sul volo diretto Ryanair, che dalla capitale del Regno Unito porta a Brindisi, senza essere avvisata che si sarebbe potuto verificare un tale ritardo.

Della somma totale 250 euro sono a titolo compensazione pecuniaria, mentre, i rimanenti 200, per i disagi arrecati dal ritardo.

“Esprimo soddisfazione per la sentenza emessa dal Giudice di pace di Lecce”, ha affermato il legale della donna Marco Castelluzzo.

“Esiste una sentenza della Corte di Giustizia Europea che sancisce che nel caso in cui un aereo ritardi l’arrivo di almeno tre ore il passeggero ha diritto al rimborso.

La mia soddisfazione trae origine dal fatto che in questo caso è stato disposto il risarcimento per il danno supplementare cagionato dalla violazione di assistenza e informazione in capo al personale della compagnia aerea”.



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