Dallo spaccio di droga al furto di energia elettrica: fioccano le denunce dei Carabinieri

Tanto lavoro per i Carabinieri della stazione di Casarano. Spaccio di roga, furti di energia elettrica e detenzione di armi: da Alliste e Malissano, passando per Ugento, decine di operazioni dei militari con altrettante denunce.

Duro lavoro nel corso delle ultime ore da parte dei Carabinieri della Compagnia di Casarano che, all’interno del territorio di loro competenza, hanno effettuato una serie di controlli mirati alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, al consumo di sostanze stupefacenti, al controllo delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione in carcere, alla circolazione stradale ottenendo i seguenti risultati.
 
Nella cittadina di Casarano i militari hanno notificavano un ordine di esecuzione di carcerazione, nei confronti di Sabato Emanuele classe ’75, il quale si trovava già sottoposto agli arresti domiciliari. Il provvedimento è nato a seguito della dichiarazione di inammissibilità del ricorso in Cassazione con la quale diviene esecutiva la sentenza del Tribunale Ordinario di Lecce per rapina, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, furto aggravato, tutti reati commessi a Casarano e Lecce negli anni 2014 e 2015. L’arrestato, così, è stato tradotto presso il Carcere “Borgo San Nicola” dove dovrà scontare la pena di 4 anni e 6 mesi.
 
A Collepasso, invece, i Carabinieri hanno deferito P.S. di 68 anni con l’accusa di detenzione abusiva di armi e munizioni. Nella verifica oltre alla regolare detenzione del proprio fucile da caccia cal.12, è stato accertato il possesso sia di 6 revolver privi di matricola e marca, sia di 22 cartucce cal. 7,65. Tutto il materiale è stato sottoposto a seuqestro.
 
Nella frazione “Capilungo” di Alliste, invece, una segnalazione di un cittadino, ha condotto i militari dell’aliquota radiomobile preso una scogliera dove è stato rinvenuto un sacco di juta ancora parzialmente umido. All’interno erano conservati 10 involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo Marijuana per un peso complessivo di 14,500 chilogrammi.
 
Non manca il caso di furto di energia elettrica. Il presunto reo è stato individuato in V.S. classe ‘67 di Casarano, poiché i militari della locale Stazione, unitamente al personale dell’Enel, hanno scovato l’allaccio abusivo alla rete elettrica mediante la manomissione del contatore.
 
Per tentato furto a Melissano veniva denunciato M.E.S. classe ‘81 poiché veniva sorpreso dai militari della locale Caserma intento ad infrangere con calci il distributore automatico di una farmacia del luogo. A Taviano, ancora, è stato denunciato un 55enne per omessa custodia di cose sottoposte a sequestro: l’uomo, arbitrariamente, si stava disfacendo di un’autovettura di cui era stato nominato custode giudiziale.
 
Per violazione degli obblighi imposti dall’A.G. venivano denunciati due soggetti rispettivamente a Melissano e Racale poiché non rispettavano gli orari precedentemente fissati di presentazione alla polizia giudiziaria.
 
C’è anche il caso di trasporto di rifiuti non pericolosi senza la prevista autorizzazione. Sono stati denunciati per questo a Taviano  C.G. classe 51 e C.G. classe 90, entrambi di Galatone, poiché a bordo del proprio autocarro hanno raccolto un notevole quantitativo di materiale ferroso senza la prevista iscrizione all’albo nazionale dei gestori ambientali.
 
A Parabita è stato denunciato per porto abusivo di oggetti idonei ad offendere A.L. di 23 anni poiché trovato in possesso di un manganello in legno di 45 centimetri, occultato nel vano porta oggetti del proprio ciclomotore. E poi c’è lo spaccio di sostanze stupefacenti. Per questo sono state denunciate diverse persone a seguito di specifici servizi di osservazione in borghese. A Ruffano C.L., classe 1996, è stato trovato in possesso di 5 piante di Marijuana. Nel corso di altri servizi antidroga a Ugento, sono stati denunciati P.R. classe 96 e U.S. classe 85 controllati a bordo della stessa autovettura e trovati rispettivamente in possesso di 300 euro in banconote di piccolo taglio e 5 dosi di cocaina. Infine sempre quest’ultimo Comune veniva controllato a bordo della propria auto S.R. classe 82, trovato in possesso sia di 2 grammi di cocaina e, a seguito di perquisizione domiciliare, che 500 grammi di bicarbonato, un bilancino elettronico e ritagli di materiale plastico.
 
Alla Prefettura di Lecce per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti 4 soggetti di Casarano, 2 di  Parabita, 3 di Melissano, 1 di Racale e 1 di Taurisano, trovati dai militari delle rispettive locali Stazione Carabinieri in possesso di modiche quantità marijuana, hashish o eroina.
 
Mediante l’utilizzo dell’etilometro veniva rilevato lo stato di ebbrezza di 1 soggetto di Parabita alla guida della propria autovettura con un tasso alcolemico superiore al consentito. In altri due casi altrettanti soggetti venivano denunciati ai poiché si sono rifiutati di sottoposti sia all’etilometro che agli accertamenti sanitari per verificare lo stato di alterazione psicofisica da assunzione di sostanze stupefacenti. 
 
Le misure di prevenzione inoltrate riguardavano sei proposte di Foglio di Via Obbligatorio nei confronti di altrettanti soggetti.



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