Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Angurie provenienti dalla Grecia ma ‘spacciate’ come italiane, denunciato titolare di un’azienda di frutta e verdura

by Redazione
5 Maggio 2024 15:02
in Cronaca
0

La Guardia di Finanza della Compagnia di Gallipoli e gli Ispettori del Dipartimento dell’Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari del Masaf – Ufficio Icqrf Puglia e Basilicata, nell’ambito dei controlli straordinari stabiliti dal protocollo d’intesa nazionale, hanno di recente concluso un’attività investigativa a tutela dei consumatori e del made in Italy, nei confronti di una società del basso Salento che opera nel settore del commercio all’ingrosso di frutta e ortaggi freschi.

Le ispezioni condotte hanno fatto sì che si rilevasse come l’azienda sottoposta a controllo avrebbe mascherato la tracciabilità di un grosso quantitativo di angurie provenienti dall’estero e in particolare dalla Grecia, di cui non ne risulta certa la zona di produzione reale in quanto non tracciata cartolarmente, per essere rivendute sul territorio nazionale come di origine e coltivazione italiana.

La procedura di confezionamento per l’introduzione alla vendita si concludeva con l’utilizzo di un “packaging” ingannevole che riportava indicazioni fallaci sull’area di origine e produzione e simboli italiani atti a indurre in inganno gli intermediari ed il consumatore finale.

Il rappresentante legale della società è stato deferito alla Procura della Repubblica di Lecce per l’ipotesi di “frode in commercio e vendita di prodotti con segni mendaci”, mentre sono state sottoposte a vincolo penale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, 9 tonnellate di angurie.

Nel corso dell’intervento sono stati, altresì, identificati due lavoratori ‘in nero’.

Sono in corso da parte delle Fiamme Gialle ulteriori approfondimenti e riscontri documentali tesi ad accertare eventuali irregolarità di natura fiscale e contributiva.

Le attività congiunte hanno, inoltre, permesso di far emergere altre violazioni di carattere amministrativo sulla tracciabilità degli alimenti, consentendo di rinvenire e sottoporre a sequestro 2 tonnellate di carciofi, 1.500 litri di olio di oliva sfuso e in lattine, presumibilmente extravergine e 300 litri di vino, il tutto privo di etichettatura che ne attestasse la tracciabilità e la qualità.

I provvedimenti sono stati emessi sulla scorta degli elementi probatori acquisiti in fase di indagini preliminari. Pertanto, in attesa di giudizio definitivo, sussiste la presunzione di innocenza.

Tags: frodi-alimentari
Previous Post

Nasconde oltre 500 gr. di droga e una grossa somma di denaro, arrestato 19enne

Next Post

Al via a Porto Cesareo i lavori per la realizzazione della mensa della scuola di Via Piccinni

Ultime Notizie

Cronaca

Incendi sempre più frequenti, quando la bellezza dell’estate si trasforma in emergenza

by Redazione

Se gli incendi estivi stanno aumentando — e tutto indica che la tendenza non è casuale — allora non basta...

“Ma che caldo fa?” Temperature vicine ai 40°, afa alle stelle e notti tropicali

Tricase e le sue marine, una sosta nei luoghi dello Spirito

«Tuo nipote è nei guai»: anziano cade nella trappola e perde 20mila euro. Arrestato un 22enne

Pasticciotto caldo o freddo? Il dolce dibattito che accende il Salento

A Calimera tutti con il naso all’insù. Torna la magia della ‘Festa dei Lampioni’

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026