Discarica abusiva nella zona industriale di Galatone, scatta il sequestro

I Carabinieri della Stazione di Galatone, unitamente ai colleghi del Noe di Lecce, hanno sequestrato una discarica di circa 5000 metri quadri – da essi considerata abusiva – per un valore complessivo di 200mila euro.

Erano dei normali servizi di perlustrazione del territorio, ricadenti nella loro giurisdizione. I Carabinieri della Stazione di Galatone poi, supportati dai colleghi de Nucleo Operativo Ecologico leccese, si sono imbattuti all’interno di una discarica che gli stessi operatori considerano abusiva. All’interno dell’area, presente nella zona industriale, avevano notato strani movimenti di numerosi camion e cisterne che entravano pieni ed uscivano vuoti dalla sede della società di un 36enne originario di Galatone.

Tali movimenti, peraltro – stando a quanto fedelmente comunicatoci dal personale dell’Arma – avvenivano in momenti particolari della giornata, quali la mattina presto o all’imbrunire. Poiché, da accertamenti esperiti era emerso che la società del non avesse alcuna autorizzazione allo smaltimento dei rifiuti, con l’ausilio del personale del Noe di Lecce, i carabinieri sono entrati nell’area notando che, di fatto, quel terreno fosse adibito a discarica abusiva per prodotti di varia natura (tra cui risulta di lavori edili).

Pare che – sempre secondo quanto sostengono i militari – avesse iniziato a smaltire in modo illecito prodotti di scarto di lavorazioni agroalimentari alcuni dei quali considerati, secondo la vigente normativa, rifiuti pericolosi. L’intera area interessata, il cui valore complessivo ammonta a più di 200mila euro, circa 5000 mq, è stata posta sotto sequestro. 



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