Fanghi e liquami su terreni agricoli. Attività illegale bloccata dai carabinieri del NOE

Intervento dei carabinieri del Noe di Lecce a seguito di segnalazione da parte dei cittadini. Una ditta avrebbe sversato illecitamente fanghi e liquami su un terreno agricolo del valore di 150mila euro. Effettuato il sequestro preventivo d’urgenza.

Un nuovo intervento a tutela dell’Ambiente e della salute pubblica da parte dei carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Lecce, guidati dal Comandante Nicola Candido.
 
Tutto è partito a seguito di numerose segnalazioni dei cittadini residenti a Scorrano, che avevano notato il continuo andirivieni di mezzi pesanti che scaricavano fanghi dalle esalazioni maleodoranti in località masseria “Nacrilli”. I militari del Noe, quindi, si sono attivati ed hanno effettuato un specifico servizio di controllo ambientale finalizzato a verificare se fosse stato corretto l’utilizzo in agricoltura dei fanghi, risultati provenire da impianti di depurazione della provincia di Lecce.
 
Il primo step è stata l’acquisizione della relativa documentazione presso gli uffici comunali – da cui era partita una ulteriore segnalazione al Noe di Lecce –  così i carabinieri hanno sottoposto a sequestro preventivo d’urgenza 26 ettari di terreni agricoli sui quali, nel periodo tra il 31 dicembre 2014 ed il 3 feb 2015, erano state depositate e successivamente sparse 1600 tonnellate di fanghi di depurazione, in violazione della normativa vigente in materia di utilizzazione agronomica degli stessi,  con particolare riferimento alla  mancata osservanza della fascia di rispetto dai pozzi d’acqua e dalle strade comunali esistenti.      
 
Insomma, sversamenti di natura illegale, che potrebbero inquinare falde e pozzi, è ora al vaglio degli inquirenti.
 
La Procura della Repubblica di Lecce sta ora valutando le posizioni del legale rappresentante della ditta che ha effettuato lo spandimento dei fanghi di depurazione e quella del conduttore dei terreni agricoli oggetto dello spandimento.
 
Le ipotesi di reato contestate sono quelle del deposito incontrollato e dello smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi sul suolo e nel sottosuolo.
 
Le Autorità competenti sono state informate dell’avvenuto sequestro e il Noe continuerà nell’approfondimento di alcuni aspetti dell’ indagine ancora da chiarire, con la collaborazione della stazione Carabinieri di Scorrano.
 
Il valore complessivo dei terreni sequestrati è pari a circa 150mila euro.   



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