Hashish e marijuana nel bagno di casa. Arrestato giovane Pusher

Per Francesco Fiorentino 22enne di Melpignano si sono aperte le porte del Carcere di Lecce con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nascondeva in un’intercapedine del bagno hashish, marijuana e tutto il necessario per il confezionamento delle dosi.

Il sospetto che Francesco Fiorentino, operaio 22enne di Melpignano e volto già noto alle forze dell’ordine, avesse fatto dell’attività di spaccio un vero e proprio business ha spinto i carabinieri della stazione di Martano a vederci più chiaro. Dalle semplici supposizioni ai fatti concreti, il passo è stato abbastanza breve. È bastato che nella tarda serata di lunedì, i militari – che da tempo seguivano tutti i movimenti del giovane – decidessero di bussare alla sua porta di casa per una perquisizione domiciliare per trovare, proprio nell'abitazione, le conferme a tutti i dubbi. E le sorprese, purtroppo, non sono tardate ad arrivare.  
 
In una intercapedine nascosta, accessibile solo attraverso una porticina ricavata nel bagno, i carabinieri hanno scoperto tutto l’occorrente di cui ha bisogno il classico pusher per svolgere la sua "attività". È lì, infatti, che il giovane 22enne aveva tentato di nascondere due involucri: uno contenente 160 grammi di hashish, l’altro, invece, 210 grammi di marijuana. Ma la droga non è la sola cosa che i militari hanno scovato: c’erano  anche poco più di 300 euro in contanti ritenuti, molto probabilmente, il provento dell’attività di spaccio e tutto, ma proprio tutto, il necessario per il confezionamento delle dosi, tra cui un bilancino, un trita-erba, un coltellino, buste di cellophane ed un barattolo di vetro.
 
I carabinieri, a quel punto, hanno stretto le manette ai polsi al 22enne melpignanese con l’accusa, da cui ora dovrà difendersi, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  Fiorentino, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola, dove ora si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



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