Barbarano, le fiamme dalle campagne arrivano in paese. Incendiati oliveti, macchia mediterranea e terreno incolto

Tutto andato letteralmente in fumo con le fiamme che sono arrivate in paese a Barbarano spinte dal forte vento. Un inferno di fuoco che ha coinvolto quasi 35 ettari di ulivi, macchia mediterranea e terreno incolto.

Prosegue l’azione di desertificazione causata degli incendi nel Basso Salento. Nella sola giornata di ieri le uomini e le donne della Protezione Civile hanno denunciato nella zona di Barbarano un vero e proprio inferno di fuoco che ha coinvolto quasi 35 ettari di ulivi, macchia mediterranea e terreno incolto. Tutto andato letteralmente in fumo con le fiamme che sono arrivate in paese a Barbarano, uno dei borghi più suggestivi del Salento, spinte dal forte vento. Gli operatori sono dovuti anche entrare nelle abitazioni e mettere in salvo i cittadini dal momento che il fuoco si era già propagato nei giardini. Ci sono volute più di sette ore per averla vinta sulle fiamme.

Una situazione che ricorda da vicino quanto già accaduto precedentemente sulle alture di Felloniche e a Castiglione dove sono andati a fuoco 50 ettari di oliveti. Il convincimento diffuso è che ci sia sempre la mano dell’uomo dietro la prima lingua di fuoco che innesca gli incendi. Il forte vento gioca un ruolo decisivo e gli operatori sembrano essere giunti allo stremo.



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