L’influenza non perdona: ancora un decesso al ‘Fazzi’, il quinto nel Salento

Quinta vittima nel Salento, l’ottava in Puglia. L’influenza ‘killer’, dovuta al virus H1N1 ieri ha causato ancora una morte all’ospedale ‘Vito Fazzi’. A rischio la categoria di anziani e pazienti affetti da altre patologie. Serve il vaccino.

Il bilancio appare piuttosto preoccupante: cinque decessi e altrettante persone ricoverate presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale ‘Vito Fazzi’. Ieri, nel nosocomio leccese, la morte di una donna 59enne che nei giorni scorsi aveva accusato dei sintomi allarmanti. Poi, gli accertamenti dei medici e la conseguente conferma: virus H1N1, meglio conosciuto col nome di Influenza A. Notizia che, peraltro, è resa ufficiale dalla comunicazione arrivataci direttamente dalla Asl di Lecce. 

Lei venne condotta nella struttura sanitaria con un quadro clinico già abbastanza fragile, poiché contornato da alcune patologie di cui era sofferente da tempo. E sembra proprio che la già compromessa situazione abbia facilitato l’ingresso del virus nel suo organismo. Determinando un progressivo peggioramento delle condizioni di salute. E alla fine, purtroppo, il decesso.

Nel complesso, si tratterebbe dell’ottava vittima in tutta la puglia, nonché la quinta nel panorama territoriale salentino. Mercoledì scorso, a Scorrano, morì un uomo di sessant’anni per lo stesso motivo. Gli altri cinque pazienti, attualmente sorvegliati dai medici, risultano in stato stazionario. Uno sembra stia migliorando, e due, purtroppo, vivono una fase critica della malattia.

Non è tutto. Negli ospedali si vive anche un contesto emergente dovuto al ‘boom’ di ricoveri dei recenti periodi. Qualche giorno addietro, la Asl di Lecce – per fronteggiare la mancanza di posti– dispose il trasferimento di alcuni letti dal reparto chirurgia al pronto soccorso.

Giovanni Gorgoni, commissario straordinario della Asl leccese, informa che le maggiori precauzioni, ovviamente, dovrebbero venir prese da bambini, anziani e pazienti cronici. Non è mai troppo tardi, per queste categorie, ricorrere al vaccino. "Putroppo continua a crescere il numero dei decessi di questa emergenza influenzaledice Gorgoni in una nota stampa – anche se per fortuna il numero dei casi accertati per il virus H1N1 resta invariato rispetto ai giorni scorsi. Non registriamo situazioni problematiche negli ospedali dove continua il blocco dei ricoveri per interventi programmati. Continuo a sottolineare l'importanza di effettuare il vaccino antinfluenzale. Ha ancora senso farlo, rivolgendosi al proprio medico di famiglia, soprattutto per i pazienti cronici, per i bambini e per gli over 65. E' inoltre importante soprattutto in questa fase prendere precauzioni, evitando i luoghi troppo affollati e lavando di frequente le mani in maniera accurata". 



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