Lancia Delta nel mirino di due ladri nel parcheggio de La Mongolfiera. Intervengono i carabinieri

Sono stati arrestati in due mentre tentavano di rubare un”™auto nel centro commerciale di Surbo. Ad intervenire anche due pattuglie di vigilanza. Restituita l’auto al proprietario incredulo, è scattata la denuncia mentre i due malviventi sono finiti in carcere

I grandi parcheggi dei centri commerciali sono spesso aree dove si concentra l’attenzione di ladri d’auto, a danno di chi si ferma a fare acquisti.

E ieri la serata è stata decisamente movimentata all’interno del parcheggio del Centro Commerciale “La Mongolfiera” di Surbo, e non solo per il continuo viavai di clienti, ma anche per due soggetti che, aggirandosi tra le vetture in sosta, avevano puntato una Lancia Delta nuova al fine di mettere a segno un furto.

Non avevano però fatto i conti con il fatto che, su disposizione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce, già da giorni i militari della Compagnia di Lecce e della Stazione di Surbo avevano intensificato i servizi preventivi per il contrasto ai furti, nella giurisdizione del comune di Surbo ed in particolare presso il centro commerciale, con l’utilizzo anche di personale in borghese.

Proprio in una circostanza, due carabinieri in abiti civili, riuscendo a mimetizzarsi tra le persone, hanno visto i due soggetti aggirarsi in maniera sospetta all’interno del parcheggio e li hanno seguiti, vedendoli avvicinarsi a una Lancia Delta di colore nero lì parcheggiata.

Con grande abilità i due ladri sono riusciti ad aprire la portiera anteriore destra, poi il cofano anteriore del vano motore nel tentativo di montare una centralina di accensione “vergine” che avevano portato con loro. A quel punto i militari, raggiunti i due soggetti, sono loro piombati addosso ammanettandoli.
Sul posto a dare manforte due pattuglie di vigilanza che stavano stazionando nei paraggi del centro commerciale.

All’interno del cofano motore della Delta è stata recuperata la centralina “vergine” che i due ladri stavano cercando di collegare, nonché, addosso agli stessi, rinvenuta una chiave inglese ed uno “spadino” esagonale la cui estremità era stata tornita con grandissima precisione a forma di chiave universale, utilizzati per aprire la portiera dell’auto senza sforzi e senza creare alcun danno visibile.
Gli arnesi, sottoposti a sequestro, verranno depositati presso l’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Lecce. Dopo aver atteso l’arrivo del proprietario della Lancia Delta, gli è stata riconsegnata l’auto sotto gli occhi increduli, con l’invito di presentarsi in caserma a sporgere denuncia.

Condotti in caserma, i due ladri venivano identificati: Angelo Bottazzo, 30enne già conosciuto, e Salvatore Errico, 23enne incensurato, ambedue residenti a Latiano di Brindisi. 
Informato dell’accaduto, il P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, Dr. Capoccia, ha concordato con i carabinieri sull’arresto dei due per le ipotesi di reato di tentato furto aggravato. Entrambi sono stati condotti in carcere.



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