“Lo hanno ucciso”: giallo in Brasile

A denunciare il presunto omicidio è stata la sorella di un giovane salentino. Si è recata presso gli uffici della Questura dopo una telefonata.

Non si hanno più notizie di Antonio Montinari, ristoratore leccese. L’allarme è scattato nel primo pomeriggio di ieri, quando la sorella si è recata presso gli uffici della Questura, per denunciarne la scomparsa, aggiungendo che teme per la sua vita.  L’affermazione, fin da subito, è sembrata dettata non solo dalla preoccupazione di non avere più notizie di un proprio caro lontano. Sulla sorte del giovane, già noto alle forze dell’ordine per piccole quanto vecchie vicende, pesa il sospetto che sia stato ucciso.

A spingere la 46enne a parlare con i poliziotti è stata una telefonata ricevuta dalla fidanzata del fratello che la informava dell’omicidio. Il giovane sarebbe stato ucciso a colpi di pistola. Ma sulla sua presunta fine pesano, purtroppo, numerose contraddizioni. La sorella, infatti, avrebbe riferito due versioni diverse: nella prima l’omicidio sarebbe avvenuto in un bar, nella seconda i sicari avrebbero agito a casa.

L’unica cosa certa è che Montinaro si era trasferito da poco in Brasile, a San Paolo. Entrato come turista si era poi stabilito lì, probabilmente per cercare un lavoro. Conviveva, inoltre, con una ragazza. Una nuova vita, lontano da casa, un’opportunità da cogliere senza però tagliare i ponti con la famiglia con cui si sentiva telefonicamente, almeno fino a qualche giorno fa, quando i rapporti si sono interrotti.
Al momento sono state attivate tutte le procedure internazionali per rintracciarlo: sono stati presi i contatti con l’Interpol e la Polizia Brasiliana. Non resta altro che aspettare.



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