Martano, lacrime dalla statua della Madonna nei pressi di via della libertè

La notizia si è¨ subito diffusa: ‘la statua piange sangue’ e in poco tempo lo spazio antistante la statuina in gesso è¨ diventato un luogo di culto. Tanti i fedeli che gridano al ‘miracolo’. Gli scettici, invece, sono convinti che si tratti del sangue di un animale ferito.

La notizia si e diffusa in un attimo e grazie ad un tam tam frenetico in poco tempo ha fatto il giro del Salento lasciando dietro di sé sentimenti contrastanti.

Gli increduli hanno cercato subito una spiegazione logica nei fatti, i fedeli, invece, hanno gridato al miracolo, senza se e senza ma. Fatto è che a Martano, nei pressi di Via della Libertà, la statua della Madonna dell'Immacolata, che per una strana casualità ricorre in questi giorni, posta in una piccola piazza che fa da crocevia, ha preso a “gocciolare” sangue.

L'incredibile scoperta è stata fatta da alcuni passanti che hanno subito allertato il parroco della chiesa vicina. Alcuni raccontano che proprio questa mattina il simulacro della Madonna fosse stato pulito e che, di nuovo, abbia ripreso a "lacrimare" nel pomeriggio. Piccoli rigagnoli di sangue che si sarebbero manifestati in due momenti differenti come giurano alcuni. Le voci si sono rincorse, passando di bocca in bocca, come spesso accade quando un evento (falso o vero che sia) sconvolge e colpisce una comunità intera. È bastato poco, dunque, per trasformare il giardinetto in un vero e proprio luogo di culto. Un pellegrinaggio che ha costretto i Vigili della Polizia locale a chiudere la strada al traffico. Anche i più scettici sono andati a curiosare, liquidando il tutto con il sangue di un uccello ferito, spiegazione plausibile in un periodo di caccia. Ma mentre i credenti pregano, gli inquirenti indagano.

In queste ore, si stanno effettuando tutti i rilievi del caso per capire l'origine del fenomeno che si verifica in tutto il mondo: dall'Argentina all'India, passando per l'Italia dove il caso più toccante è senza dubbio la statuetta in gesso che pianse per giorni a Civitavecchia. Il sangue, in quel caso, si scoprì essere umano e appartenente al genere maschile. Ciò lasciò interdetti scienziati e religiosi.

In attesa di notizie certe, speriamo che quanto accaduto non sia solo uno scherzo di pessimo gusto di qualche buontempone.



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